Le discipline economiche
 

Privatizzare tutte le forze armate comporta una minore spesa?

attoreattore111@gmail.com 19 Giu 2017 12:32
Dal punto di vista economico
è sempre stato sostenuto da
tanti economisti che quando
lo Stato privatizza, non solo
incassa dalla vendita ma
che quell'ente privatizzato
poi funziona meglio e lo Stato
smette di spendere tanti soldi.

MI chiedevo se la privatizzazione
di tutte le forze armante (cioè
tutti qui corpi che possono andare
a combattere all'estero, come carabinieri,
esercito, aeronautica, marina ecc)
possa portare un grande beneficio
alle stesse e alle casse dello Stato.

Ovviamente la privatizzazione
della polizia, cioè chi detiene
l'ordine pubblico, così come la magistratura
non può essere oggetto di privatizzazione per ovvi motivi.

Anzi, spieghiamo subito gli ovvi motivi.

Se per es. la polizia italiana va
nelle mani di un Berlusconi che
la controlla questi potrebbe abusarne.

Diverso il discorso per le forze armate.
Questi sono italiani che combattono
in paesi stranieri o che difendono
il territorio italiano da stranieri.

Quindi nelle forze armate si assumono
solo italiani di provata fedeltà
e l'ente che dirige e mette i soldi
pure deve essere italiano e di provata
fedeltà.
Cioè, non è che si vendono le forze
armate italiane ai cinesi, come
ha fatto Berlusconi col Milan.

Quindi gli enti che acquistano
le forze armate ed è tenuto
alla difesa della repubblica anche
all'estero (secondo i trattati internazionali)
deve essere tutto italiano e di provata
fedeltà.

Ora qui la prima domanda
che si pone è la seguente:
ma quale ente può guadagnare
dall'acquisto delle forze armate?

Faccio subito un esempio facile.
Le FARMACIE.
Queste sono tutte in mani private
eppure è lo Stato che PAGA
parte del costo del farmaco.

Quindi l'ente che acquista
le forze armate verrà pagato
dallo Stato ovviamente.
Cos' come lo Stato paga
chi deve fare i lavori pubblici
dopo gare d'appalto, allo stesso
modo si possono appaltare le forze
armate.

CIoè lo Stato italiano dice:
io ho bisogno di mandare x uomini
nel paese y o x uomini e mezzi
per la coalizione NATO ecc.

A questo punto invece di far intervenire
i soliti comandi ecc ecco che intervengono
dei privati (di provata fedeltà)
i quali provvedono allo scopo, e fanno un PREZZO.

Non è che ci sarà un unico ente ma
diversi enti.

La cosa gia succede per le guardie
giurate per le agenzie che vendono
sicurezza.
In questo modo a gestire le forze
armate ci sarebbero, dal punto di vista
economico, dei privati ai quali
si fa una richiesta e questi la devono
soddisfare.

Per es. se io mi rivolgo ad una agenzia
e chiedo n uomini per sorvegliare un perimetro
ecc,questi fanno un prezzo, poi chiedo
ad altra agenzia e questi pure fa altro
prezzo.
Questa concorrenza potrebbe far calare il prezzo.

Cioè, non è che si prendono le forze
armate italiane e le si mettono nelle mani
di una unico ente, il quale se anche fedele
come un monarca, potrebbe anche fare
il proprio tornaconto.

Inoltre, bisognerebbe, a mio parere,
privatizzare anche la sanità tutta,
la scuola e tanto altro.

Si avrebbero privati in concorrenza
tra loro i quali sarebbero portati
alle competizione.

Lo Stato, a mio parere, deve
intervenire solo in quei settori
dove non ci sono sufficienti privati
tali da garantire la copertura
della domanda o in caso di forte disoccupazione.

Resta da vedere ora se ci sono
enti in Italia, di provata fedeltà
che hanno interesse a gestire le forze
armate e se i costi per la difesa
possono calare sensibilmente o meno
così da poter ridurre anche le tasse.

Cioè bisogna fare un po' di calcoli
e vedere se dalla privatizzazione
della scuola, della sanità e delle
forze armate ne deriva un netto risparmio
con possibilità di far calare
in modo sensibile le tasse.

Meno tasse da pagare allo Stato
piu soldi a disposizione per i cittadini
che producono un aumento di domanda di beni
con tutte le implicazioni positive.

Se invece buona parte dei guadagni
del cittadino vanno allo Stato
è ovvio che poi hai il calo
della domanda, anche perché
nel frattempo i PREZZI aumentano
e nel lungo periodo si tende
ad acquistare un numero minore di beni.
the F.O. 19 Giu 2017 16:17
Il Mon, 19 Jun 2017 03:32:38 -0700, attoreattore111 ha scritto:

> Dal punto di vista economico è sempre stato sostenuto da tanti
> economisti che quando lo Stato privatizza, non solo incassa dalla
> vendita ma che quell'ente privatizzato poi funziona meglio e lo Stato
> smette di spendere tanti soldi.
>
e' corretto, inoltre l'ente una volta privatizzato, di solito paga le
tasse invece di essere un buco rosso supermassivo in perdita.

L'importante è non sostituire un monopolio pubblico con un monopolio
privato, nel qual caso sarebbe preferibile un monopolio pubblico ad uno
privato.


> Mi chiedevo se la privatizzazione di tutte le forze armante (cioè tutti
> qui corpi che possono andare a combattere all'estero, come carabinieri,
> esercito, aeronautica, marina ecc)
> possa portare un grande beneficio alle stesse e alle casse dello Stato.
>
è una domanda priva senso, dato che "la guerra è la continuazione della
politica degli stati, con altri mezzi".


> Ora qui la prima domanda che si pone è la seguente:
> ma quale ente può guadagnare dall'acquisto delle forze armate?
Gli stati uniti d'europa, devolvendo la potestà della difesa e della
politica estera. Sparirebbero le 27 uniformi diverse quindi si potrebbe
applicare la classica politica MORE BANG FOR THE BUCKS. Sparirebbero i 27
ministri degli esteri e quindi il segretario di stato europeo diverrebbe
credibile, non avendo nessuno dei 27 nani tra i ******* a remargli
contro.

Persino i debiti pubblici europei avrebbero a giovarne, dato che
conferendo beni demaniali e beni patrimoniali indisponibili, tali beni
avrebbero un valore ed andrebbero ad azzerare il debito pubblico di ogni
stato che è stato comprato dalla BCE.




> Inoltre, bisognerebbe, a mio parere,
> privatizzare anche la sanità tutta,
> la scuola e tanto altro.
la sanità in Italia dovrebbe essere ri-accentrata, il delirio federalista
non ha prodotto niente di buono.

La cattiva notizia è che se in Italia non si smette di finanziare le
spese con il criterio del costo storico, il nord secessionista insorgerà.

La cattiva notizia è che se in Italia saranno applicati i costi standard,
le regioni in dissesto finanziario insorgeranno contro le altre.

E' ovvio che per evitare una guerra civile occorrerebbe sopprimere le
Regioni, le provincie, le grandi aree metropolitane e le comunità
montane, ma questo vorrebbe dire licenziare una massa enorme di
dipendenti pubblici e soloni della politica, che non hanno mai fatto un *******
in vita loro. I partiti perderebbero potere e quindi... il destino
della penisola italiana è già scritto.

Focus Mondo in due parole:
La cattiva notizia è che ieri era meglio di oggi.
La buona notizie è che oggi è meglio di domani.

Focus Mediterraneo in due parole:
La buona notizia è che il terrorismo islamista è rumore di fondo e non è
causa di Guerre Puniche II oppure WWIII.
La cattiva notizia è che il nordest africa sprofonderà sotto la pressione
sub-sahariana e nascerà Chartago.

Focus Italia in due parole: gli italiani sono bolliti ma ancora non lo
hanno capito.






--
-
---
I molti partiti comunisti italiani
che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi,
il 31/10/2019
attoreattore111@gmail.com 19 Giu 2017 18:10
Il giorno lunedì 19 giugno 2017 16:17:54 UTC+2, the F.O. ha scritto:
> Il Mon, 19 Jun 2017 03:32:38 -0700, attoreattore111 ha scritto:
>
>> Dal punto di vista economico è sempre stato sostenuto da tanti
>> economisti che quando lo Stato privatizza, non solo incassa dalla
>> vendita ma che quell'ente privatizzato poi funziona meglio e lo Stato
>> smette di spendere tanti soldi.
>>
> e' corretto, inoltre l'ente una volta privatizzato, di solito paga le
> tasse invece di essere un buco rosso supermassivo in perdita.
>
>

Come si nota allora
conviene privatizzare!

>
>
>L'importante è non sostituire un monopolio pubblico con un monopolio
> privato, nel qual caso sarebbe preferibile un monopolio pubblico ad uno
> privato.
>
Giustissimo perché
altrimenti non c'è concorrenza
tra i vari enti privati.
>
>
> Mi chiedevo se la privatizzazione di tutte le forze armante (cioè tutti
>> qui corpi che possono andare a combattere all'estero, come carabinieri,
>> esercito, aeronautica, marina ecc)
>> possa portare un grande beneficio alle stesse e alle casse dello Stato.
>>
> è una domanda priva senso, dato che "la guerra è la continuazione della
> politica degli stati, con altri mezzi".
>
>
Ma se hanno gia iniziato
a mettere in vendita le caserme:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/04/tabella-allegato-decreto-caserme.shtml?uuid=bb9bba94-43fd-11df-beb3-b277d7659aaf


http://espresso.repubblica.it/inchieste/2015/03/03/news/contractors-l-esercito-dei-mercenari-italiani-tra-amor-patria-guadagno-e-celtiche-1.202101

Se ho capito bene, ha senso
privatizzare la sanità, la scuola,
e ha avuto senso privatizzare
perfino le banca di Italia, dove
i padroni delle banconote nuove
di zecca sono dei privati e però
ora scopriamo che non ha senso privatizzare
le forze armate.
E questo perché la guerra è la continuazione
della politica con altri mezzi.

A me la tua sembra una argomentazione
abbastanza deboluccia.
Infatti io non ho detto che bisogna
privatizzare il governo italiano
e abolire le elezioni.
Io ho solo detto che tutta la macchina
organizzativa delle forze armate potrebbe
essere data a dei privati in gestione.

Ti faccio degli esempi.
Hai presente quando il governo
vuole costruire un ponte?
A quel punto è usanza che invece
chiamare il genio militare che è statale
si fa una gara d'appalto e si chiamano
aziende. Quali di queste fa il prezzo
migliore ecco che andrà a costruire il ponte.

Ma, ed è qui il punto che a te sfugge,
la costruzione di un ponte non la può
decidere alcuna azienda capace di costruire
i ponti. La costruzione la può decidere unicamente
il governo centrale o locale, cioè lo Stato.

Cioè la guerra non è che la dichiarano
coloro che hanno le forze armate in gestione
ma il parlamento, il governo, cioè lo Stato.

Per es. attualmente la guerra non è che
la decidono i generali ma il Parlamento, lo Stato.

Ti faccio un esempio.
Diciamo che a un certo punto al governo
italiano viene chiesto di inviare 4000 uomini
armati, con carri armati, poi x aerei con x piloti
e x navi, m marinai ecc ecc.

Ebbene la DECISIONE di inviare questi uomini
e questi mezzi non la prendono le aziende
capaci di mettere a disposizione questi uomini
e mezzi ma lo Stato.

Ritorniamo alle strade e ai ponti.
Queste aziende del settore
funzionano in quanto c'è uno
che mette il capitale, cioè investe.
Questo capitalista assume dei dipendenti
e li paga.
Ora chi ha messo il capitale
ha fatto un ottimo investimento e gestione
delle risorse umane e dei mezzi in quanto
alla fine si farà PAGARE il lavoro in modo
tale che sarà in grado di distribuire per es.
il 50% per uomini e mezzi e 50% a se stesso.

Se il capitale investito era pari per es. al 20%
del prezzo PAGATO, ecco che avrà ricavato il 30%
sul totale pagato.
Cioè è come se tu investendo 20 euro in uomini
e mezzi INIZIALI, poi ti pagano 100 euro, con questi prendi 50 euro
e paghi uomini e mezzi e alla fine guadagni
ricavi 30 euro sui 100 che ti hanno
pagato visto che 20 li hai dovuti ANTICIPARE
tu inizialmente.

E' così che funziona il capitalismo in generale.
Cioè uno può andare in banca, farsi dare quel 20%
e poi lo investe ecc ecc.
Pensa ad un ristorante per es. Oppure a
chi fa commercio.
>
>
> Gli stati uniti d'europa, devolvendo la potestà della difesa e della
> politica estera. Sparirebbero le 27 uniformi diverse quindi si potrebbe
> applicare la classica politica MORE BANG FOR THE BUCKS. Sparirebbero i 27
> ministri degli esteri e quindi il segretario di stato europeo diverrebbe
> credibile, non avendo nessuno dei 27 nani tra i ******* a remargli
> contro.
>
>

Questo si può fare, cioè avere
un governo UNICO europeo capace
di poter comandare su un esercito europeo.

Ma questo non vieta di avere parti di esercito
gestite dai privati.
Guarda che le forze armate sono un insieme
di uomini e di mezzi, dove bisogna gestire
sia gli uomini che i mezzi.

Hai presente una fabbrica di auto?
Ebbene, è molto più difficile
gestire una fabbrica di auto
che un esercito. Infatti l'esercito
i mezzi li COMPRA dalle industrie belliche.

Cioè, se le industrie belliche sono private,
a maggior ragione dovrebbero essere
privati uomini e mezzi.

Da quanto è sparita la leva obbligatoria
noi di fatto ci troviamo difronte ad eserciti
di mercenari, cioè gente che fa quello come
un lavoro. I mercenari sono sempre esistiti
ed è normale chiedere soldi in cambio
di un lavoro.

Ovviamente in Italia nessuno possiede
per es. 20 mila uomini con carri armati, aerei
ecc.
Quindi non resta che iniziare a privatizzare
pezzi delle forze armate andando a trovare
acquirenti.
Prima o poi ci saranno enti, banche ecc.
che si faranno avanti e acquisteranno
ad un dato prezzo.

Poi saranno questi nuovi enti a gestire
quei dipendenti e quei mezzi.
Per es. quando sono state privatizzate
aziende pubbliche parte dei dipendenti
sono rimasti e sono passati alle dipendenze
dei privati, altri sono stati licenziati,
stesso discorso per i mezzi, i locali.

Secondo me, e concludo,
si potrà arrivare all'esercito
europeo se i vari eserciti
andranno PRIMA in mano private.
Questi, per risparmiare i costi,
ad un certo punto faranno un esercito unico.

Un po' come è avvenuto per le banche.
La BCE c'è perché parecchi banchieri
privati europei hanno visto l'utilità
di potersi stampare una moneta unica
più forte delle singole monete nazionali.

Allo stesso modo, gli n privati che
andranno a gestire migliaia di militari
e mezzi, avranno la necessità di metterli
in comune per risparmiare.

Potrebbe essere questa la via che ci porterà
alla difesa europea perché se aspetti
la politica hai visto cosa è successo,
ad iniziare dalla brexit.
Alfa Echo 35 19 Giu 2017 19:07
attoreattore111@gmail.com wrote:

> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 16:17:54 UTC+2, the F.O. ha scritto:
>> Il Mon, 19 Jun 2017 03:32:38 -0700, attoreattore111 ha scritto:
>>
>>L'importante è non sostituire un monopolio pubblico con un monopolio
>> privato, nel qual caso sarebbe preferibile un monopolio pubblico ad uno
>> privato.
>>
> Giustissimo perché
> altrimenti non c'è concorrenza
> tra i vari enti privati.
No!. Un monopolio pubblico è preferibile ad un monopolio privato perchè un
monopolio privato permette al privato di estrarre tutta la rendita del
consumatore e questa cosa è pessima per il consumatore. Un monopolio pubblico
potrebbe non creare profitti ed avere bilancio in pareggio e l'estrazione della
rendita del consumatore da parte del monopolio pubblico sarebbe minore,
all'estrazione fatta da un privato. Ecco perchè tra due monopoli è meglio uno
pubblico di uno privato.


>>
>>
>> Mi chiedevo se la privatizzazione di tutte le forze armante (cioè tutti
>>> qui corpi che possono andare a combattere all'estero, come carabinieri,
>>> esercito, aeronautica, marina ecc)
>>> possa portare un grande beneficio alle stesse e alle casse dello Stato.
>>>
>> è una domanda priva senso, dato che "la guerra è la continuazione della
>> politica degli stati, con altri mezzi".
>>
>>
> Ma se hanno gia iniziato
> a mettere in vendita le caserme:
le caserme sono beni patrimoniali disponibili.

F.O. parlava di beni demaniali e beni patrimoniali indisponibili da valorizzare
per andare in compensazione con il debito già detenuto dalla BCE e questo
varrebbe per tutti gli stati nazionali che entrerebbero a far parte degli USE.




>> Gli stati uniti d'europa, devolvendo la potestà della difesa e della
>> politica estera. Sparirebbero le 27 uniformi diverse quindi si potrebbe
>> applicare la classica politica MORE BANG FOR THE BUCKS. Sparirebbero i 27
>> ministri degli esteri e quindi il segretario di stato europeo diverrebbe
>> credibile, non avendo nessuno dei 27 nani tra i ******* a remargli
>> contro.
>
> Questo si può fare, cioè avere
> un governo UNICO europeo capace
> di poter comandare su un esercito europeo.
questo vuol dire che il parlamento europeo quanto il consiglio europeo, nelle
forme e nei modi previsti, potrebbero:
-dichiarare guerra ad uno stato extra-europeo
-definire il numero dei soldati da arruolare nella marina militare, esercito,
aeronautica europea
-definire gli armamenti e gli equipaggiamenti da costruire e comprare per armare
USE Navy, USE Army, USE AirForce
-avendo deterrenza ed avendo soppresso i 27 nani dei ministri degli esteri, il
segretario di stato europeo potrebbe fare davvero politica estera.



>
> Ma questo non vieta di avere parti di esercito
> gestite dai privati.
ti consiglio di leggerti un bel classico: della guerra di Clausewitz, ti
potrebbe permettere di toglierti un po' di ******* che ti ammorba il cervello.



> Potrebbe essere questa la via che ci porterà
> alla difesa europea perché se aspetti
> la politica hai visto cosa è successo,
> ad iniziare dalla brexit.
anche gli stati uniti ebbero a tentennare prima di sorgere, poi le 13 colonie
riconobbero il nemico comune che all'epoca era l'impero della Gran Bretagna e
decisero di mettere da parte le piccinerie e le *****ate che li dividevano, per
federarsi negli Stati Uniti d'America.
https://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_congresso_continentale

Il terrorismo islamista è rumore di fondo non è causa di WWIII o Guerre
Puniche II.

La ******* è cliente della UE e non è più una minaccia per l'Europa
nonostante Obama ed i Democratici si siano inventati la guerra fredda 2.0 per
estrarre l'Ucraina dalla CSI.

Gli Stati Uniti non sono una minaccia all'Europa essendo membri NATO ed essendo
un potente ed indispensabile alleato.

Al momento non ci sono minacce credibili all'Europa, tali da indurre la nascita
degli USE.

Quando la bomba demografica subsahariana esploderà la minaccia sarà palese, ma
sarà troppo tardi per fermarla ed oggi tale minaccia è considerata solo un
rischio demografico che in Italia i cattocomunisti oppiano con la misericordia,
per nasconderlo al corpo elettorale italiano.

Solo il botto termofinanziario dell'Italia che sarà il FALLIMENTO DEL SECOLO,
sarà la molla che farà nascere gli Stati Uniti d'Europa ed USE Army, USE Navy,
USE Airforce con la penisola italiana ovviamente fuori dagli USE.

Poco prima o poco dopo 30/10/2019 e/o con l'inadempienza italiana sul fiscal
compact e/o con un rating italiano sotto BBB-



--
<www.archiviokubrick.it/opere/film/2001/hal9000/momento.mp3>
attoreattore111@gmail.com 19 Giu 2017 21:05
Il giorno lunedì 19 giugno 2017 19:11:12 UTC+2, Alfa Echo 35 ha scritto:
>
>
>>
>> Ma questo non vieta di avere parti di esercito
>> gestite dai privati.
> ti consiglio di leggerti un bel classico: della guerra di Clausewitz, ti
potrebbe permettere di toglierti un po' di ******* che ti ammorba il cervello.
>
>
>
ATTENZIONE!
Io sostengo che
è possibile e produttivo
avere parti di forze armate PRIVATE,
tu però non sei d'accordo.
Io ho ARGOMENTATO il perché sarebbe
un bene, tu NON hai argomentato il perché
sarebbe un male.
Non solo non hai argomentato il tuo punto
di vista ma ti sei permesso perfino di insultarmi
( ******* che ti ammorba il cervello)
e inoltre mi inviti a leggere un libro
ormai superato dal tempo.
Tieni conto del fatto che per me anche
il libro di Bouthoul è roba in larga parte superata,
infatti venne concepito negli anni Cinquanta.
Da allora se ne sono fatti di passi avanti
in polemologia.
Il mondo cambia, ogni periodo storico
ha le sue guerre e una generalizzazione
del fenomeno è possibile solo in parte.

Ad esempio da decenni abbiamo l'ONU, all'epoca
di Clausewitz una organizzazione del genere
era inimmaginabile.
Anzi, se permetti, ti consiglierei
di studiarti un po' di DIRITTO INTERNAZIONALE
odierno e anche la storia del diritto internazionale
per capire come si sono evolute le relazioni
tra gli Stati.

Oggi ci troviamo in un mondo estremamente
molto più complicato sotto tutti i punti di vista.
Non è minimamente pensabile di ridurre il tutto
a guerra, campo di battaglia ecc. Infatti
lo strumento principale per mantenere l'ordine pubblico
generale è costituito dai mass media e solo
secondariamente dalle forze dell'ordine.

A livello militare internazionale poi
lo strumento principale di deterrenza
non sono le armi (le nucleari in particolare)
a costituire un deterrente ma le RITORSIONI
ECONOMICHE.
Per es. Putin ha invaso la Crimea e l'ha annessa
fregandosene del diritto internazionale?
Benissimo!
Obama ha reagito con le sanzioni ed ecco fatto.
Ora, spiegaci tu con von Clausewitz come fai
a rispondere alle sanzioni economiche dei nostri giorni
con una popolazione che VUOLE dei beni, dei prodotti
e se non li trova si lamenta.

Non è mica come all'epoca di von Clausewitz dove
crescevi i maschietti indottrinandoli che dovevano
essere uomini pronti a combattere per la patria.
Ma tu li hai visti i giovani di oggi?
Ma ti rendi conto che se vuoi fare una guerra
con milioni di militari hai bisogno PRIMA di indottrinarli
da bambini a scuola?

Tu dici, vatti a leggere von Clausewitz (che per altro
ho letto tanti anni fa), ma io ti dico vatti ad
aggiornare e cerca di capire che il mondo è cambiato
e che solo le armi non fanno paura
più a nessuno.
Oggi per avere un certo potere
hai bisogno prima di tutto di materie
prime e di persone capaci di sapere
usare la TECNOLOGIA più avanzata.

All'epoca di von Clausewitz non c'era neppure
il carro armato o l'aviazione, se la vedevano
ancora col corpo a corpo dopo le cannonate.
Ma oggi?
Oggi Clausewitz scriverebbe le stesse identiche cose?

Ti rendi conto che oggi ci sono i satelliti
spia che sono capaci di vedere quante truppe
sposti nel giro di poche ore?
Questa possibilità a Clausewitz era del tutto sconosciuto
e quindi per lui si poteva elaborare
un piano di battaglia tenendo a bada
solo lo spionaggio.
Oggi invece tu puoi elaborare tutti
i piani che vuoi, ma appena sposti qualcosa
il tuo nemico ne è gia a conoscenza perché
ti scruta dall'alto anche nelle mutande!!

Vatti ad aggiornare!
the F.O. 20 Giu 2017 09:43
Alfa Echo 35 :

> questo vuol dire che il parlamento europeo quanto il consiglio europeo, nelle
forme e nei modi previsti, potrebbero:
> -dichiarare guerra ad uno stato extra-europeo
> -definire il numero dei soldati da arruolare nella marina militare, esercito,
aeronautica europea
> -definire gli armamenti e gli equipaggiamenti da costruire e comprare per
armare USE Navy, USE Army, USE AirForce
> -avendo deterrenza ed avendo soppresso i 27 nani dei ministri degli esteri, il
segretario di stato europeo potrebbe fare davvero politica estera.
>
>
ci vorrebbe un ministro europeo della guerra (che potesse decidere il numero
degli effettivi arruolati, la quantità e genere dei sistemi d'arma per USE
Navy, USE Airforce, USE Army) e poi un segretario di stato europeo (con compiti
di politica estera). Entrambe e figure dovrebbero avere la fiducia a maggioranza
del consiglio europeo e del parlamento europeo.


> anche gli stati uniti ebbero a tentennare prima di sorgere, poi le 13 colonie
riconobbero il nemico comune che all'epoca era l'impero della Gran Bretagna e
decisero di mettere da parte le piccinerie e le *****ate che li dividevano, per
federarsi negli Stati Uniti d'America.
> https://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_congresso_continentale
>
a quel tempo c'era gente di valore, oggi in italia ci sono solo ladri e stupidi
per cui politici stupidi producono decisioni stupide: grandi responsabilità e
grandi errori!


> Il terrorismo islamista è rumore di fondo non è causa di WWIII o Guerre
Puniche II.
>
> La ******* è cliente della UE e non è più una minaccia per l'Europa
nonostante Obama ed i Democratici si siano inventati la guerra fredda 2.0 per
estrarre l'Ucraina dalla CSI.
>
> Gli Stati Uniti non sono una minaccia all'Europa essendo membri NATO ed
essendo un potente ed indispensabile alleato.
>
> Al momento non ci sono minacce credibili all'Europa, tali da indurre la
nascita degli USE.
>
> Quando la bomba demografica subsahariana esploderà la minaccia sarà palese,
ma sarà troppo tardi per fermarla ed oggi tale minaccia è considerata solo un
rischio demografico che in Italia i cattocomunisti oppiano con la misericordia,
per nasconderlo al corpo elettorale italiano.
>
> Solo il botto termofinanziario dell'Italia che sarà il FALLIMENTO DEL SECOLO,
sarà la molla che farà nascere gli Stati Uniti d'Europa ed USE Army, USE Navy,
USE Airforce con la penisola italiana ovviamente fuori dagli USE.
>
> Poco prima o poco dopo 30/10/2019 e/o con l'inadempienza italiana sul fiscal
compact e/o con un rating italiano sotto BBB-
>
>
concordo!

In italia ci sono i cattocomunisti che non vogliono gli stati uniti d'europa: i
comunisti-leninisti perchè seguono alla lettera i deliri di un pazzo che nei
primi del XX secolo, descrivendo un mondo del IXX secolo, non voleva gli USE
perchè a suo dire sarebbero stati reazionari. Inoltre non hanno intenzione di
ripagare il debito pubblico.

I cattolici sono oppiati dal "fumus papale" che accusa gli italiani di razzismo
e nega ideologicamente l'utilità di una politica di controllo delle nascita in
Africa e nega che i problemi climatici si legheranno indissolubilmente ai
problemi climatici in Africa. Neppure i cattolici vogliono ripagare il debito
pubblico italiano, non vogliono fare spese militari ma fare debito per spese
correnti a carattere sociale ignorando che il welfare state in Europa c'è già
in ogni stato europeo. I cattolcomunisti vogliono riempire di debito l'europa in
modo tale che l'europa NON SIA in grado di difendersi da una migrazione massiva
da 1.2MLD di subsahariani che avverrà tra il 2030s ed il 2050s. Una migrazione
apocalittica che non potrà essere assorbita senza subire danni a persone e
cose.

FI teme l'avvento dei reati federali e quindi non è europeista e si oppone agli
USE.

M5S non vuole ripagare il debito pubblico italiano, vuole uscire dall'euro,
uscire dalla nato, fare default e tornare alla lira.

Lega+fdi non vuole ripagare il debito pubblico italiano, vuole uscire dall'euro,
fare default e tornare alla lira.

LOL

In Europa nessuno ha intenzione di ripagare il debito pubblico italiano.

LOL

In Europa vige una cultura "protestante" dove prima della misericorda conta "la
responsabilità personale" per cui nessuno ha intenzione d'assorbire 1.2MLD o
120MLN di subsahariani in Europa nel 2030s-2040s-2050s

LOL

La risultante storica di questo delirio italiano sarà il fallimento finanziario
dell'Italia, che sarà ricordato come il fallimento del secolo e la nascita (per
reazione) degli USE con la contestuale marginalizzazione della penisola
italiana, la quale subirà processi dissolutivi e disgregativi, involvendosi
dentro al nuovo me*****evo, dove la penisola italiana finirà per essere una
colonia di Chartago (in opposizione all'Europa).

Lets wait and see...


-- ******* della firma non trovato
gilgamesh nella valle dei toppini 20 Giu 2017 14:54
the F.O. wrote:

> Alfa Echo 35 :
>
>> questo vuol dire che il parlamento europeo quanto il consiglio europeo, nelle
forme e nei modi previsti, potrebbero:
>> -dichiarare guerra ad uno stato extra-europeo
>> -definire il numero dei soldati da arruolare nella marina militare, esercito,
aeronautica europea
>> -definire gli armamenti e gli equipaggiamenti da costruire e comprare per
armare USE Navy, USE Army, USE AirForce
>> -avendo deterrenza ed avendo soppresso i 27 nani dei ministri degli esteri,
il segretario di stato europeo potrebbe fare davvero politica estera.
>>
>>
> ci vorrebbe un ministro europeo della guerra (che potesse decidere il numero
degli effettivi arruolati, la quantità e genere dei sistemi d'arma per USE
Navy, USE Airforce, USE Army) e poi un segretario di stato europeo (con compiti
di politica estera). Entrambe e figure dovrebbero avere la fiducia a maggioranza
del consiglio europeo e del parlamento europeo.
>
ci vorrebbe anche un ministro dell bilancio alias delle finanze, per incamerare
tasse federali e redigere il bilancio delle entrate ed uscite per finanziare gli
investimenti e le spese militari di competenza del ministero della guerra.



-- ******* della firma non trovato
Odoacre 20 Giu 2017 14:55
per curiosità: ma ci sei, oppure ci fai?!



-- ******* della firma non trovato
gilgamesh nella valle dei toppini 20 Giu 2017 15:05
secondo me sei un bot di nome <https://polygen.org/>

attoreattore111@gmail.com wrote:

> ATTENZIONE!
> Io sostengo che
> è possibile e produttivo
> avere parti di forze armate PRIVATE,
> tu però non sei d'accordo.
> Io ho ARGOMENTATO il perché sarebbe
> un bene, tu NON hai argomentato il perché
> sarebbe un male.
> Non solo non hai argomentato il tuo punto
> di vista ma ti sei permesso perfino di insultarmi
> ( ******* che ti ammorba il cervello)
> e inoltre mi inviti a leggere un libro
> ormai superato dal tempo.
> Tieni conto del fatto che per me anche
> il libro di Bouthoul è roba in larga parte superata,
> infatti venne concepito negli anni Cinquanta.
> Da allora se ne sono fatti di passi avanti
> in polemologia.
> Il mondo cambia, ogni periodo storico
> ha le sue guerre e una generalizzazione
> del fenomeno è possibile solo in parte.
>
> Ad esempio da decenni abbiamo l'ONU, all'epoca
> di Clausewitz una organizzazione del genere
> era inimmaginabile.
> Anzi, se permetti, ti consiglierei
> di studiarti un po' di DIRITTO INTERNAZIONALE
> odierno e anche la storia del diritto internazionale
> per capire come si sono evolute le relazioni
> tra gli Stati.
>
> Oggi ci troviamo in un mondo estremamente
> molto più complicato sotto tutti i punti di vista.
> Non è minimamente pensabile di ridurre il tutto
> a guerra, campo di battaglia ecc. Infatti
> lo strumento principale per mantenere l'ordine pubblico
> generale è costituito dai mass media e solo
> secondariamente dalle forze dell'ordine.
>
> A livello militare internazionale poi
> lo strumento principale di deterrenza
> non sono le armi (le nucleari in particolare)
> a costituire un deterrente ma le RITORSIONI
> ECONOMICHE.
> Per es. Putin ha invaso la Crimea e l'ha annessa
> fregandosene del diritto internazionale?
> Benissimo!
> Obama ha reagito con le sanzioni ed ecco fatto.
> Ora, spiegaci tu con von Clausewitz come fai
> a rispondere alle sanzioni economiche dei nostri giorni
> con una popolazione che VUOLE dei beni, dei prodotti
> e se non li trova si lamenta.
>
> Non è mica come all'epoca di von Clausewitz dove
> crescevi i maschietti indottrinandoli che dovevano
> essere uomini pronti a combattere per la patria.
> Ma tu li hai visti i giovani di oggi?
> Ma ti rendi conto che se vuoi fare una guerra
> con milioni di militari hai bisogno PRIMA di indottrinarli
> da bambini a scuola?
>
> Tu dici, vatti a leggere von Clausewitz (che per altro
> ho letto tanti anni fa), ma io ti dico vatti ad
> aggiornare e cerca di capire che il mondo è cambiato
> e che solo le armi non fanno paura
> più a nessuno.
> Oggi per avere un certo potere
> hai bisogno prima di tutto di materie
> prime e di persone capaci di sapere
> usare la TECNOLOGIA più avanzata.
>
> All'epoca di von Clausewitz non c'era neppure
> il carro armato o l'aviazione, se la vedevano
> ancora col corpo a corpo dopo le cannonate.
> Ma oggi?
> Oggi Clausewitz scriverebbe le stesse identiche cose?
>
> Ti rendi conto che oggi ci sono i satelliti
> spia che sono capaci di vedere quante truppe
> sposti nel giro di poche ore?
> Questa possibilità a Clausewitz era del tutto sconosciuto
> e quindi per lui si poteva elaborare
> un piano di battaglia tenendo a bada
> solo lo spionaggio.
> Oggi invece tu puoi elaborare tutti
> i piani che vuoi, ma appena sposti qualcosa
> il tuo nemico ne è gia a conoscenza perché
> ti scruta dall'alto anche nelle mutande!!
>
> Vatti ad aggiornare!
>


-- ******* della firma non trovato
Odoacre 20 Giu 2017 15:06
Odoacre wrote:

> per curiosità: ma ci sei, oppure ci fai?!
>
>
guarda che è un BOT di nome <https://polygen.org/> non vale la pena ragionare
con un generatore di frasi casuali

-- ******* della firma non trovato
attoreattore111@gmail.com 20 Giu 2017 16:56
Il giorno martedì 20 giugno 2017 14:57:49 UTC+2, gilgamesh nella valle dei
toppini ha scritto:
>
>>>
>> ci vorrebbe un ministro europeo della guerra (che potesse decidere il numero
degli effettivi arruolati, la quantità e genere dei sistemi d'arma per USE
Navy, USE Airforce, USE Army) e poi un segretario di stato europeo (con compiti
di politica estera). Entrambe e figure dovrebbero avere la fiducia a maggioranza
del consiglio europeo e del parlamento europeo.
>>
> ci vorrebbe anche un ministro dell bilancio alias delle finanze, per
incamerare tasse federali e redigere il bilancio delle entrate ed uscite per
finanziare gli investimenti e le spese militari di competenza del ministero
della guerra.
>
>
>
In effetti non hai alcun
bisogno di un ministro del bilancio.
Cioè, lo si vuole mettere, mettilo,
ma per avere l'esercito europeo
basta quello che ha detto lui sopra.

E' evidente che tu IGNORI
l'esistenza dei fondi europei,
della commissione europea
e di come vengono gestiti, gia attualmente,
questi fondi.
Ovvero, non hai bisogno di mettere tasse
europee per fare spese europee, la
cosa già avviene adesso.
Informati meglio prima di intervenire!
E che *******
Qui ormai cani e *****i si sentono
in diritto di intervenire su di un
ng per dire la loro ma poi sembrano
come quegli ubriachi al bar che per forza
vogliono dire la loro.
Aveva ragione Umberto Eco quando diceva:
https://www.youtube.com/watch?v=WB3YmYgAJnw
Alfa Echo 35 20 Giu 2017 19:19
attoreattore111@gmail.com wrote:

> Il giorno martedì 20 giugno 2017 14:57:49 UTC+2, gilgamesh nella valle dei
toppini ha scritto:
>>
>>>>
>>> ci vorrebbe un ministro europeo della guerra (che potesse decidere il
numero degli effettivi arruolati, la quantità e genere dei sistemi d'arma per
USE Navy, USE Airforce, USE Army) e poi un segretario di stato europeo (con
compiti di politica estera). Entrambe e figure dovrebbero avere la fiducia a
maggioranza del consiglio europeo e del parlamento europeo.
>>>
>> ci vorrebbe anche un ministro dell bilancio alias delle finanze, per
incamerare tasse federali e redigere il bilancio delle entrate ed uscite per
finanziare gli investimenti e le spese militari di competenza del ministero
della guerra.
>>
>>
>>
> In effetti non hai alcun
> bisogno di un ministro del bilancio.
> Cioè, lo si vuole mettere, mettilo,
> ma per avere l'esercito europeo
> basta quello che ha detto lui sopra.
>
se c'è un segretario di stato ed un ministro della guerra, serve anche un
ministro del bilancio e/o delle finanze per imporre tasse od imposte federali,
per finanziare le politiche di difesa.

> E' evidente che tu IGNORI
> l'esistenza dei fondi europei,
i fondi europei sono somme versate dagli stati facenti parte della UE e poi sono
emessi bandi dalla UE, seguendo le direttive sociali precedentemente votate dal
parlamento europeo. Sono cosa diversa da una politica di difesa e dal suo
finanziamento con imposte federali.

Infatti i fondi europei non sono alimentati da imposte o tasse europee.
Infatti i fondi europei sono destinati ad obiettivi diversi da quelli della
difesa.

> della commissione europea
> e di come vengono gestiti, gia attualmente,
> questi fondi.
i fondi europei sono gestiti dal parlamento europeo che è cosa diversa dal
consiglio europeo, e tali fondi sono totalmente spesi per politiche sociali e/o
per aree depresse. Obiettivi totalmente diversi, da una politica di difesa
europea, che per essere tale DEVE essere sostenuta da tasse od imposte europee.



--
gne!, gne!, gne!
attoreattore111@gmail.com 20 Giu 2017 23:51
Il giorno martedì 20 giugno 2017 19:23:29 UTC+2, Alfa Echo 35 ha scritto:
>
>
>> della commissione europea
>> e di come vengono gestiti, gia attualmente,
>> questi fondi.
> i fondi europei sono gestiti dal parlamento europeo che è cosa diversa dal
consiglio europeo, e tali fondi sono totalmente spesi per politiche sociali e/o
per aree depresse.
>
>
>

Procedo per piccoli gradi
perché temo che ci siano
una marea di equivoci.
Proviamo a vedere se possiamo
intenderci su piccole asserzioni
che andrò a numerare.

1. Ogni paese dell'eurozona
POSSIEDE forze armate PAGATE
da ogni singolo Stato che le detiene.
Siamo d'accordo su questo punto 1?

2. La difesa europea intesa come L'INSIEME
delle forze armate dei paesi dell'eurozona
GIA ESISTE.
Per es. quando è passati all'euro, non è
che in ogni paese non avevano i soldi.
I soldi li avevano, si sono limitati a CONVERTIRLI.
Allo stesso modo, non è che bisogna mettere
su le forze armate europee così come non
fu necessario mettere su le MONETE europee.
Le forze armate gia ESISTONO.
Bisogna solo, come si è fatto per la moneta,
renderle UNICHE.

3. Al posto di parlare di difesa europea
bisogna parlare (per evitare equivoci)
di UNIFICAZIONE DELLE FORZE ARMATE EUROPEE.
Ovvero così come si parla di moneta unica,
si deve parlare di FORZE ARMATE UNICHE, ESERCITO
UNICO.

Mi farai poi sapere
tu sei sei d'accordo sui precedenti punti.
Ma i precedenti punti IMPLICANO
il fatto che non si ha bisogno di nessun
ministro del tesoro europeo perché
ogni Stato si paga i suoi.

4. Si ha bisogno di un COMANDO UNICO,
quindi di uno stato maggiore delle forze
armate europee unificate.
Cosa che gia è avvenuta una infinità
di volte con le missioni NATO.

5. Il problema non sono i soldi MA CHI
fa il ministro degli esteri, chi il ministro
della difesa, chi i generali dello Stato maggiore.

Cioè il punto non sono i soldi, non è assolutamente
un problema di soldi!
Il problema è CHI fa la politica estera
europea per conto di tutti i paesi eurozona.

La moneta unica la si è potuta ottenere
perché serviva ai banchieri e questi
si sono messi d'accordo, stampano
e spartiscono tra loro. Fosse stato
per i politici onesti europei non avresti
mai avuto l'euro.


In ogni caso, se servono soldi
europei non c'è bisogno neppure
di mettere su un governo europeo.
Ci sono gia i fondi, basta implementare il
TRATTATO e scrivere che i fondi
possono essere usati anche per altro,
per le spese militari per es.

Tra le altre cose noi abbiamo
gia la NATO e non ho ancora
capito bene a cosa deve servire
le forze armate UNICHE europee.

Secondo te i paesi eurozona
che fanno parte della NATO
non sono più forti ora cioè
alleati degli stati uniti
con la nato?

Ora ritorniamo al topic!

Lasciamo perdere l'europa
la nato ecc e pensiamo all'Italia.
Se si PRIVATIZZANO le forze
armate, ebbene, queste non verrebbero
nel loro insieme a costare MENO?

Per es. quando il governo italiano
deve inviare 4 000 uomini e mezzi
in missione, può per es. chiedere
ad una agenzia che ne ha a disposizione,
paga e ne dispone.
Per es. quando bisogna costruire
una strada, non è che lo Stato
mette su una azienda edile, molto
semplicemente chiama tale azienda,
la paga e via.

Inoltre, le ARMI I MEZZI ECC,
sono GIA costruiti da privati
a cui lo Stato si rivolge e li acquista.
Se ad un certo punto lo Stato
ha bisogno di più aerei, navi ecc.
li ordina, li compra e via.

Allo stesso modo, se si prevede
che vi sarà bisogno di 5 mila uomini,
si rivolge a dei privati e via, questi
assoldano e lo Stato paga.

ATTENZIONE!
E' chiaro che attualmente
non ci sono enti privati del genere
perché MANCA la domanda.
Cioè lo Stato ha le sue forze armate
se le gestisce non ne DOMANDA
a nessun privato ed ecco che al momento
in Italia nessun privato si è mai
adoperato per assumere migliaia di uomini,
addestrarli, armarli, pagarli ecc.

E allora si potrebbe procedere come segue.

1. Dopo discussioni parlamentari
si inizia a mettere in vendita oltre
alle caserme anche piccole parti di forze
armate.

2. Si fa una indagine di mercato
per vedere se ci sono enti italiani
interessati al mantenimento di uomini
armati.

3. Questi uomini capaci di usare
le armi e disposti (per contratto)
ad andare in guerra possono fare
anche altri lavori.

4. L'azienda privata che assume
per es. 3 mila soldati per EVENTUALI
missioni, non è che li tiene li tutti
i giorni ad allenarsi.
Li chiama al bisogno.
Cioè li addestrano, li preparano
e poi al bisogno li chiamano.
Queste persone possono NEL FRATTEMPO
fare qualsiasi altro lavoro COMPATIBILE
con il contratto firmato con tale
azienda.

5 All'inizio per incentivare
enti a mettere su milizie del genere
lo Stato ELIMINA per loro il pagamento
delle tasse.
Cioè queste aziende NON devono
pagare nulla di tasse.

6. Dopo una missione dove una o piu
aziende hanno dovuto impegnare per es.
diecimila uomini e poi questi rientrati
rimangono senza lavoro, ecco che lo Stato
può dare una sorta di sussi***** di disoccupazione
SPECIALE a costoro fino a quando
non trovano un altro lavoro o non ci sarà
ancora bisogno di loro.

Ora non entro in ulteriori dettagli.
Ma a mio parere bisogna privatizzare
un po' tutto.
La scuola, la sanità, le forze armate ecc.
Poi lo Stato pagherà per il cittadino la retta
scolastica, il conto dell'ospedale, dei farmaci
e pagherà le aziende che mettono a disposizione
uomini pronti a combattere.

Non si capisce per quale motivo
la banca di Italia deve essere in mano
private e però tanto altro in mani statali,
cioè gestito dallo Stato.
Meglio dare anche altro ai privati poi
lo Stato paga questi privati.
In questo modo i dipendenti da pubblici
diventeranno privati.

Per es. quando tu sei andato qualche volta
in farmacia con la ricetta e ti hanno
dato la medicina facendoti pagare solo
una parte è perché l'altra parte
te l'ha pagata lo Stato.
Ma la farmacia è PRIVATA, il dipendente
del padrone della farmacia è un dipendente
privato e non pubblico.

Cioè se noi diciamo che è meglio
privatizzare, allora bisogna privatizzare
TUTTO, cioè tutto quello che è privatizzabile.

Se invece privatizzare non va bene,
cioè è bene che sia lo Stato
a gestire direttamente una infinità
di aziende, allora lo Stato DEVE
intervenire SEMPRE.
Quindi per es. via le farmacie
private, e mettiamo su le farmacie
statali.
Via le cliniche private e mettiamo
su al posto loro altri ospedali statali.

Via le poche scuole private e mettiamo
su altre scuole pubbliche.
Via le banca di Italia privata
e mettiamo su la banca di Italia statale.

Via le banche private e mettiamo su
tutte banche statali.

Cioè, bisogna fare scelte COERENTI
e non scelte dove i politici devono
accontentare i clienti, chi li vota.

In Italia le privatizzazioni sono
avvenute per fare FAVORI ad amici di politici
e non per altri motivi.

Quindi chi sostiene che è meglio
privatizzare, allora deve essere COERENTE
e proporre la privatizzazione di TUTTO.

Ovviamente tutto, tranne
le forze di pubblica sicurezza,
la magistratura, un minimo di burocrazia,
cioè di funzionari.
Cioè chi comanda, chi governa
deve essere eletto.
Questi eletti per governare
devono AFFIDARSI a persone
messe alle dipendenze
dello Stato stesso a cui
prestano giuramento
e possono quindi essere tenuti
anche sotto stretto controllo.

Quindi se per es. tu dai la polizia
in mano a diverse aziende può
succedere che una di queste
va in mano di brutta gente che
sfrutta questo potere per rubare,
fare affari propri.
Per le forze armate
questo problema non c'è,
perché questi hanno poteri
limitati a combattere il nemico in Italia
o all'estero e non è che se ne
possono andare in giro a fermare
i cittadini italiani, questa
è cosa che fa la polizia e che
attualmente la polizia privata
gia non può fare.

Per es. le guardie private
non possono fermare un cittadino.
Tutto quello che fanno attualmente
le guardie private (pensa alle guardie
del corpo per es.) è limitato e non
possono mettere le mani addosso a nessuno.

Quando lo fanno poi loro si difendono
dicendo che si sono, appunto, limitati
a difendersi, a farsi largo ma non è che
possono fermare i cittadini, chiedere documenti,
portare in carcere ecc.
Avrebbero così un potere enorme
che non può essere gestito da alcun privato.

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