Le discipline economiche
 

la ripresa del *******
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the F.O. 1 Giu 2017 13:09
<http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>

se fosse vero che il pil corre verso +1.2%

come mai i consumi elettrici sono al palo?!

GENNAIO 2017
http://www.meteoweb.eu/2017/02/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-
gennaio-49/856095/
Nel mese di gennaio 2017, secondo quanto rilevato da Terna, la domanda di
elettricità in Italia è stata di 27,9 miliardi di kWh, un valore in
crescita del +4,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In
termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda
elettrica di gennaio 2017 ha fatto registrare una variazione positiva
dell’+1,9% rispetto al mese precedente.

FEBBRAIO 2017
http://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN16R1YN-OITTP
Nel mese di febbraio 2017, la domanda di energia elettrica in Italia è
stata di 24,9 miliardi di kWh, in flessione annua del -3%. In termini
congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di
febbraio 2017 ha fatto registrare una variazione negativa rispetto al
mese precedente (-1,7%). Il profilo del trend si porta su un andamento
stazionario.

MARZO 2017
https://www.rischiocalcolato.it/2017/04/consumi-di-energia-elettrica-in-
italia-a-marzo-01.html
la domanda di energia elettrica in Italia è stata di 26,2 miliardi di kWh
ossia (-0,1%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La domanda
di energia elettrica del primo trimestre 2017 è in aumento dello 0,6%
rispetto al corrispondente periodo del 2016 ed a parità di calendario
l’incremento è dello 0,9%.

APRILE 2017
https://www.greenplanner.it/2017/05/18/consumi-di-energia-elettrica-
aprile-2017/
Ad aprile di quest’anno i consumi di energia elettrica in Italia hanno
raggiunto i 23,2 miliardi di kWh, valore che mostra una flessione del
2,5% rispetto ai volumi dello stesso mese del 2016. I consumi di energia
elettrica del primo quadrimestre del 2017 si sono mantenuti pressoché in
linea (-0,1%) sui volumi del corrispondente periodo del 2016. A parità di
calendario il risultato è +0,8%. In termini congiunturali, il valore
destagionalizzato dei consumi di energia elettrica di aprile 2017 ha
fatto registrare una variazione positiva rispetto al mese precedente
(+0,7%). Il profilo del trend si mantiene in debole flessione.

MAGGIO 2017
Dato ancora non pervenute!.

Inoltre, come mai le sofferenze bancarie continuano a crescere nel 2017 ?!

<http://www.mazzieroresearch.com/wp-content/uploads/2017/04/
Sofferenze.png>


LOL

Ma all'ISTAT tra qualche anno, faranno la fine dei colleghi greci?!




--
-
---
I molti partiti comunisti italiani
che stanno a DX, al centro, a SX
finiranno anche i denari di Draghi,
il 31/10/2019
Odoacre 1 Giu 2017 13:12
Ma lo s*****amento di denaro pubblico (10MLD in 3anni) e per quest'anno altri
4.7MLD tutti fatti a debito, per il businness dell'Africa Ferries & della
Pensione Italia, sono spese contabilizzate nel settore dei servizi oppure sono
nel settore primario come importazioni di semilavorati agricoli?!


the F.O. wrote:

> <http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>
> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>
> come mai i consumi elettrici sono al palo?!
>
> GENNAIO 2017
> http://www.meteoweb.eu/2017/02/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-
> gennaio-49/856095/
> Nel mese di gennaio 2017, secondo quanto rilevato da Terna, la domanda di
> elettricità in Italia è stata di 27,9 miliardi di kWh, un valore in
> crescita del +4,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In
> termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda
> elettrica di gennaio 2017 ha fatto registrare una variazione positiva
> dell’+1,9% rispetto al mese precedente.
>
> FEBBRAIO 2017
> http://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN16R1YN-OITTP
> Nel mese di febbraio 2017, la domanda di energia elettrica in Italia è
> stata di 24,9 miliardi di kWh, in flessione annua del -3%. In termini
> congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di
> febbraio 2017 ha fatto registrare una variazione negativa rispetto al
> mese precedente (-1,7%). Il profilo del trend si porta su un andamento
> stazionario.
>
> MARZO 2017
> https://www.rischiocalcolato.it/2017/04/consumi-di-energia-elettrica-in-
> italia-a-marzo-01.html
> la domanda di energia elettrica in Italia è stata di 26,2 miliardi di kWh
> ossia (-0,1%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La domanda
> di energia elettrica del primo trimestre 2017 è in aumento dello 0,6%
> rispetto al corrispondente periodo del 2016 ed a parità di calendario
> l’incremento è dello 0,9%.
>
> APRILE 2017
> https://www.greenplanner.it/2017/05/18/consumi-di-energia-elettrica-
> aprile-2017/
> Ad aprile di quest’anno i consumi di energia elettrica in Italia hanno
> raggiunto i 23,2 miliardi di kWh, valore che mostra una flessione del
> 2,5% rispetto ai volumi dello stesso mese del 2016. I consumi di energia
> elettrica del primo quadrimestre del 2017 si sono mantenuti pressoché in
> linea (-0,1%) sui volumi del corrispondente periodo del 2016. A parità di
> calendario il risultato è +0,8%. In termini congiunturali, il valore
> destagionalizzato dei consumi di energia elettrica di aprile 2017 ha
> fatto registrare una variazione positiva rispetto al mese precedente
> (+0,7%). Il profilo del trend si mantiene in debole flessione.
>
> MAGGIO 2017
> Dato ancora non pervenute!.
>
> Inoltre, come mai le sofferenze bancarie continuano a crescere nel 2017 ?!
>
> <http://www.mazzieroresearch.com/wp-content/uploads/2017/04/
> Sofferenze.png>
>
>
> LOL
>
> Ma all'ISTAT tra qualche anno, faranno la fine dei colleghi greci?!
>
>
>
>

-- ******* della firma non trovato
radicale.001@gmail.com 1 Giu 2017 17:47
Il giorno giovedì 1 giugno 2017 13:09:53 UTC+2, the F.O. ha scritto:
> <http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>
> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>
> come mai i consumi elettrici sono al palo?!

e dove sta scritto che quando aumenta il PiL devono aumentare x
forza i consumi elettrici ?
the F.O. 2 Giu 2017 09:26
radicale.001@gmail.com :

> Il giorno giovedì 1 giugno 2017 13:09:53 UTC+2, the F.O. ha scritto:
>> <http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
>> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>>
>> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>>
>> come mai i consumi elettrici sono al palo?!
>
> e dove sta scritto che quando aumenta il PiL devono aumentare x
> forza i consumi elettrici ?

e dove sta scritto che un laureato in economia, debba rispondere ad una domanda
******* di un *****fabeta economico, in un gruppo d'economia?!

rotflmao

vai a studiare, così lo capisci da te, perchè tra qualche anno quelli
dell'istat faranno la stessa fine degli statistici comunisti greci

:-D

-- ******* della firma non trovato
gilgamesh nella valle dei toppini 2 Giu 2017 13:43
4.7MLD fatti a debito, s*****ati nel settore della crocerossina del migrante
ossia terziario.

6.6MLD fatti a debito, s*****ati in MPS banca comunista, ossia terziario.

ci credo si, che cresce il terziario

LOL



the F.O. wrote:

> <http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>
> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>
> come mai i consumi elettrici sono al palo?!
>
> GENNAIO 2017
> http://www.meteoweb.eu/2017/02/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-
> gennaio-49/856095/
> Nel mese di gennaio 2017, secondo quanto rilevato da Terna, la domanda di
> elettricità in Italia è stata di 27,9 miliardi di kWh, un valore in
> crescita del +4,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In
> termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda
> elettrica di gennaio 2017 ha fatto registrare una variazione positiva
> dell’+1,9% rispetto al mese precedente.
>
> FEBBRAIO 2017
> http://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN16R1YN-OITTP
> Nel mese di febbraio 2017, la domanda di energia elettrica in Italia è
> stata di 24,9 miliardi di kWh, in flessione annua del -3%. In termini
> congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di
> febbraio 2017 ha fatto registrare una variazione negativa rispetto al
> mese precedente (-1,7%). Il profilo del trend si porta su un andamento
> stazionario.
>
> MARZO 2017
> https://www.rischiocalcolato.it/2017/04/consumi-di-energia-elettrica-in-
> italia-a-marzo-01.html
> la domanda di energia elettrica in Italia è stata di 26,2 miliardi di kWh
> ossia (-0,1%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La domanda
> di energia elettrica del primo trimestre 2017 è in aumento dello 0,6%
> rispetto al corrispondente periodo del 2016 ed a parità di calendario
> l’incremento è dello 0,9%.
>
> APRILE 2017
> https://www.greenplanner.it/2017/05/18/consumi-di-energia-elettrica-
> aprile-2017/
> Ad aprile di quest’anno i consumi di energia elettrica in Italia hanno
> raggiunto i 23,2 miliardi di kWh, valore che mostra una flessione del
> 2,5% rispetto ai volumi dello stesso mese del 2016. I consumi di energia
> elettrica del primo quadrimestre del 2017 si sono mantenuti pressoché in
> linea (-0,1%) sui volumi del corrispondente periodo del 2016. A parità di
> calendario il risultato è +0,8%. In termini congiunturali, il valore
> destagionalizzato dei consumi di energia elettrica di aprile 2017 ha
> fatto registrare una variazione positiva rispetto al mese precedente
> (+0,7%). Il profilo del trend si mantiene in debole flessione.
>
> MAGGIO 2017
> Dato ancora non pervenute!.
>
> Inoltre, come mai le sofferenze bancarie continuano a crescere nel 2017 ?!
>
> <http://www.mazzieroresearch.com/wp-content/uploads/2017/04/
> Sofferenze.png>
>
>
> LOL
>
> Ma all'ISTAT tra qualche anno, faranno la fine dei colleghi greci?!
>
>
>
>


-- ******* della firma non trovato
zioBiBi 2 Giu 2017 15:46
radicale.001@gmail.com <radicale.001@gmail.com> ha scritto:

> Il giorno giovedì 1 giugno 2017 13:09:53 UTC+2, the F.O. ha scritto:
>> <http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
>> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>>
>> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>>
>> come mai i consumi elettrici sono al palo?!
>
> e dove sta scritto che quando aumenta il PiL devono aumentare x
> forza i consumi elettrici ?
>
>
Forse è più corretto valutare il contrario:
"Come fa ad aumentare il PIL se NON sono aumentati i consumi elettrici?"
"Perchè NON aumentano i consumi elettrici NONOSTANTE aumenti il PIL?"
attoreattore111@gmail.com 3 Giu 2017 12:13
Il giorno giovedì 1 giugno 2017 17:48:01 UTC+2, radica...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno giovedì 1 giugno 2017 13:09:53 UTC+2, the F.O. ha scritto:
>> <http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
>> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>>
>> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>>
>> come mai i consumi elettrici sono al palo?!
>
> e dove sta scritto che quando aumenta il PiL devono aumentare x
> forza i consumi elettrici ?
>
>
Questa correlazione sta scritta ed argomentata da tante parti,
come qui per es:
http://qui-impresa.ilsole24ore.com/abb/in-primo-piano/3-pil-consumi-energetici.php?uuid=4fb10be2-d5d3-11de-9e90-c4c9d04cccfb&DocRulesView=Libero
giovanna quella brava col pennello 3 Giu 2017 13:50
radicale.001@gmail.com:

> e dove

https://tinyurl.com/y8xl3wyu
Acremone 3 Giu 2017 15:07
On 02/06/2017 09:26, the F.O. wrote:
> e dove sta scritto che un laureato in economia, debba rispondere ad una
domanda ******* di un *****fabeta economico, in un gruppo d'economia?!
Tu laureato in economia!?!?!?!?!?!
Ma dai.................

Da qualche tempo, con ossessiva ripetizione, ripeti lo stesso post:
Prima premessa: i consumi di energia crescono meno del PIL.
Seconda premessa: i dati del PIL sono falsi perché se fossero stati veri
avrebbero avuto la stessa dinamica dei consumi di energia.
Conclusione: LOL

Secondo me non sei laureato in un bel nulla e hai 16 anni.
Se mi sbaglio per te è una tragedia (e anche per chi ti circonda).
attoreattore111@gmail.com 4 Giu 2017 13:59
Il giorno sabato 3 giugno 2017 15:07:49 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 02/06/2017 09:26, the F.O. wrote:
>> e dove sta scritto che un laureato in economia, debba rispondere ad una
domanda ******* di un *****fabeta economico, in un gruppo d'economia?!
> Tu laureato in economia!?!?!?!?!?!
> Ma dai.................
>
> Da qualche tempo, con ossessiva ripetizione, ripeti lo stesso post:
> Prima premessa: i consumi di energia crescono meno del PIL.
> Seconda premessa: i dati del PIL sono falsi perché se fossero stati veri
> avrebbero avuto la stessa dinamica dei consumi di energia.
> Conclusione: LOL
>
> Secondo me non sei laureato in un bel nulla e hai 16 anni.
> Se mi sbaglio per te è una tragedia (e anche per chi ti circonda).
>
>

E sul tuo diretto interlocutore
hai detto la tua, bene!
Per quanto riguarda la correlazione
tra consumi elettrici e pil cosa ci
dici?
Hai una tua opinione?
Acremone 4 Giu 2017 20:54
On 04/06/2017 13:59, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Hai una tua opinione?
No, nessuna opinione. Se avessi un'opinione su tutto rischierei
somigliarti e salvo gravi patologie del mio sistema nervoso credo che
non succederà mai.

I consumi elettrici concorrono a formare il PIL.
Sono stati usati per interpretarlo storicamente e sono utili per
stimarne l'evoluzione nel futuro.
zioBiBi 4 Giu 2017 21:38
attoreattore111@gmail.com <attoreattore111@gmail.com> ha scritto:

> Il giorno giovedì 1 giugno 2017 17:48:01 UTC+2, radica...@gmail.com ha
scritto:
>> Il giorno giovedì 1 giugno 2017 13:09:53 UTC+2, the F.O. ha scritto:
>>> <http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
>>> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>>>
>>> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>>>
>>> come mai i consumi elettrici sono al palo?!
>>
>> e dove sta scritto che quando aumenta il PiL devono aumentare x
>> forza i consumi elettrici ?
>>
>>
> Questa correlazione sta scritta ed argomentata da tante parti,
> come qui per es:
>
http://qui-impresa.ilsole24ore.com/abb/in-primo-piano/3-pil-consumi-energetici.php?uuid=4fb10be2-d5d3-11de-9e90-c4c9d04cccfb&DocRulesView=Libero
>
Anche il tanto illuminato "Sole24ore" confonde la causa con l'effetto.
PRIMA aumenntano i consumi energetici e POI aumenta il PIL.
Non è vero che: "L'andamento del Pil influenza i consumi energetici."
È vero il CONTRARIO.
Mio ******* in che mani siamo!!!
E poi ci meravigliamo se l'Itaglia scende nelle valutazioni EU & World ?!?!
Acremone 4 Giu 2017 23:52
On 04/06/2017 21:38, zioBiBi wrote:
> Non è vero che: "L'andamento del Pil influenza i consumi energetici."
Ti sbagli. Causa ed effetto formano spirali, non solo in economia.
Anzi peggio. L'aumento del reddito normalmente fa crescere i consumi di
energia.
Se vuoi un esempio scolastico, scegli tu lo scenario: esplosione
dell'export verso il Madagascar, Gentiloni che fa miracoli con la P.A.,
crescita demografica, fine della disoccupazione giovanile....
Se si verificassero eventi di questo tipo, a parità di condizioni, la
crescita del PIL porterebbe dell'aumento dei consumi dei fattori della
produzione e non solo.
attoreattore111@gmail.com 5 Giu 2017 12:06
Il giorno domenica 4 giugno 2017 21:38:51 UTC+2, zioBiBi ha scritto:
> attoreattore111@gmail.com <attoreattore111@gmail.com> ha scritto:
>
>> Il giorno giovedì 1 giugno 2017 17:48:01 UTC+2, radica...@gmail.com ha
> scritto:
>>> Il giorno giovedì 1 giugno 2017 13:09:53 UTC+2, the F.O. ha scritto:
>>>>
<http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-01/una-correzione-rialzo-
>>>> grazie-corsa-servizi-114556.shtml?uuid=AE9jQ1WB>
>>>>
>>>> se fosse vero che il pil corre verso +1.2%
>>>>
>>>> come mai i consumi elettrici sono al palo?!
>>>
>>> e dove sta scritto che quando aumenta il PiL devono aumentare x
>>> forza i consumi elettrici ?
>>>
>>>
>> Questa correlazione sta scritta ed argomentata da tante parti,
>> come qui per es:
>>
>
http://qui-impresa.ilsole24ore.com/abb/in-primo-piano/3-pil-consumi-energetici.php?uuid=4fb10be2-d5d3-11de-9e90-c4c9d04cccfb&DocRulesView=Libero
>>
> Anche il tanto illuminato "Sole24ore" confonde la causa con l'effetto.
> PRIMA aumenntano i consumi energetici e POI aumenta il PIL.
> Non è vero che: "L'andamento del Pil influenza i consumi energetici."
> È vero il CONTRARIO.
>
>
Grazie per aver attirato
la mia attenzione su questo aspetto.

Penso che bisogna parlare di CORRELAZIONE
e non di causa.
Infatti io parlo di correlazione.
Questo concetto lo usiamo meno, infatti
siamo abituati a parlare di cause
dei fenomeni e non di correlazione
tra fenomeni.
La Treccani per es. non parla di correlazione
in ambito economico:
http://www.treccani.it/vocabolario/correlazione/

Però, possiamo dire che la correlazione
in ambito economico è tale quando
due o più valori tendono a variare
allo stesso modo, cioè seguendo
lo stesso andamento.

In questo modo non c'è una causa
diretta del pil sui consumi o
dei consumi sul pil.
Possiamo anche cercare nel dettaglio
come avvenga l'influenza tra consumi
e pil, ma ci può bastare notare
che vi sia una correlazione di tipo
statistico.
Infatti il vocabolario Treccani dice:
<<6. In statistica, c. tra due variabili (empiriche), situazione per cui una di
esse tende a variare con approssimazione più o meno grande in funzione
dell’altra>>

Qui però nella definizione si dice "variare in funzione dell'altra"
e questo però fa stabilire un rapporto di causa ed effetto.
La correlazione di cui parlo io invece
non ha un rapporto di causa ed effetto DIRETTO
ma del tutto indiretto.

Entrando nel dettaglio della dinamica
economica noi notiamo che
prima di poter aumentare il pil
ecco che deve aumentare la DOMANDA
di beni.
Dopo questo aumento aumenta l'offerta.
Tuttavia può aumentare l'offerta di beni
nel senso che se ne producono SAPENDO
che aumenterà la domanda.
Per es. verso Maggio si aprono
nuovi ristoranti nei litorali
SAPENDO che vi sarà un aumento
di domanda in vista della stagione
estiva.

Quindi la domanda AUMENTERA'
e questo spinge a produrre PRIMA.
Però alla fine o è un reale e subitaneo
aumento della domanda a spingere
all'aumento di produzione (di beni
e servizi) o una ATTESA, PREVISIONE
di aumento di domanda.

In ogni caso ecco che abbiamo
un aumento di PRODUZIONE di beni
e servizi.
In PARALLELO (cioè allo stesso tempo)
all'aumento di produzione corrisponde
l'aumento di consumo di energia elettrica
ma NON per tutti i tipi di produzione
e tutti i tipi di servizi.

A questo momento della dinamica
economica noi NON abbiamo
ancora un aumento del PIL.
Cioè abbiamo avuto in CONTEMPORANEA
l'aumento di produzione e di consumo di
energia elettrica.
Per es. il panettiere sta nel negozio
più ore, quindi fa funzionare di più
la luce, di più l'impastatrice e
questo perché produce più pane
del solito.
Tuttavia a questo livello
le sue VENDITE non sono
ancora aumentate.

Quindi la corrispondenza
tra aumento di consumo
di energia e aumento
delle vendite si potrà
avere SE E SOLO SE
vi sarà appunto l'aumento
delle vendite.
Nel caso del panettiere
la cosa è praticamente
certa perché questi
se produce più pane
LO SA che di li
a poche ore ne venderà
di più.

Quindi nel caso del panettiere
abbiamo PRIMA l'aumento
di consumo di elettricità
e DOPO l'aumento delle vendite.

Però non sempre capita così.
Infatti nel caso dei ristoranti
di cui sopra è vero
che abbiamo un aumento
di consumo di energia elettrica (strumenti
elettrici usati per sistemare i locali)
ma non è CERTO che vi sarà
un aumento delle vendite, cioè
non è certo che la stagione
turistica andrà bene in quel
determinato luogo.

Può quindi, nel caso specifico,
darsi la possibilità di un aumento
di consumo di elettricità
a cui non corrisponde
un aumento delle vendite
quindi l'aumento del PIL.

PERCHE' PIL E CONSUMI ELETTRICI SONO CORRELATI?

Qui più che continuare
a descrivere i tanti casi particolari
voglio attirare l'attenzione
su un aspetto che ritengo
di fondamentale importanza.

In Italia, negli ultimi anni,
se ho capito bene i dati,
ci troviamo difronte a un CALO
dei consumi elettrici
e ad un AUMENTO del PIL.

Questa cosa si fa molta
fatica a capirla.
Infatti potrebbe
esserci un aumento di pil
e un consumo elettrico costante,
e così vorrà dire che l'incremento
di pil è dovuto per es. al COMMERCIO,
cioè si importano prodotti dall'estero,
se ne aumenta la vendita
rispetto all'anno precedente
ed ecco spiegato l'aumento
di pil senza il corrispettivo
aumento di consumo di elettricità.

Cioè abbiamo per es. n negozi
che nell'anno x hanno venduto y beni.
Nell'anno x+1 hanno venduto beni y+b.

I negozi hanno consumato sempre
la stessa energia perché sempre
aperti, sempre stesse luci
accese, solo che hanno venduto
più beni. Questi prodotti arrivando
dall'estero hanno incrementato
il consumo di energia elettrica
nei paesi di produzione e non in Italia.

Quindi bisogna andare a vedere
nella bilancia dei pagamenti, il commercio
con l'estero e le varie voci nel dettaglio.

MA ATTENZIONE!
Fino a qui abbiamo spiegato
come mai il pil può aumentare
e in consumi elettrici rimangono
costanti, cioè quelli dell'anno precedente.

La cosa a cui però io non trovo spiegazione
è consumi elettrici in CALO e pil
in aumento.
Cioè, non si spiega come sia possibile
una diminuzione dei consumi elettrici
e un aumento delle vendite o della
produzione dei beni, o vendita dei
servizi.

Tuttavia possiamo ipotizzare
che parecchi negozi CHIUDONO,
quindi meno consumo di elettricità
e quelli che sono rimasti
aperti hanno aumentato di molto
le vendite e però di prodotti
che arrivano dall'estero.

Ma, facendo quattro conti, come
ho fatto tempo fa, la cosa
non mi torna.
Cioè non mi risulta un aumento
tale di vendite e una forte
chiusura dei negozi.
Cioè ho notato una forte
differenza tra aumento di pil
e diminuzione di consumo di elettricità.

Ora, dato per scontato che il
consumo di elettricità è un dato
sicuro (cremato, se ho capito bene,
anche dai pannelli solari ecc)
viene il dubbio sull'ISTAT e su
come fanno loro i conti, cioè
che paniere vanno ad usare.

E' probabile che la crescita
non si sia avuta, magari
si sia avuta una piccola recessione
o un ristagno del pil, oppure
un leggerissimo incremento
ma faccio molta fatica a capire
come sia possibile questo fenomeno
di un pil in netta crescita
e dei consumi elettrici in netto
calo.

Da qui allora è possibile
che quelli dell'ISTAT
abbiano fatto i conti a modo loro
per non sfavorire il governo.
Immagina l'impatto mediatico
che potrebbe avere una notizia
tipo "recessione in Italia"
sul governo Renzi e altri prima
e dopo di lui.

Cioè, l'istat ha tutti i motivi
per fare i conti in modo tale
da non far risultare la recessione,
sono motivi politici insomma, si teme
cioè un calo di consensi molto forte.
Un calo di consensi che un Monti
poteva permettersi, ed infatti
misero lui per non far perdere
consensi ad altri partiti.

Un calo di consensi che Renzi
e gli altri non possono permettersi.
Quindi, se ho capito bene, stanno
giocando sul filo del rasoio perché
davvero io non capisco come sia
possibile un DIFFERENZIALE
così alto tra consumi elettrici e pil
visto che nella nostra epoca
funziona tutto con l'elettricità.

Infatti per spiegare il fenomeno
ho ipotizzato chiusura dei negozi
e importazioni.
Però può darsi che acremone
o altri geni come lui ci
diano una spiegazione che
al momento a me sfugge:)))

Nel frattempo io rimango
col dubbio, se mi è permesso:))
attoreattore111@gmail.com 5 Giu 2017 12:09
Il giorno domenica 4 giugno 2017 23:52:09 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 04/06/2017 21:38, zioBiBi wrote:
>> Non è vero che: "L'andamento del Pil influenza i consumi energetici."
> Ti sbagli. Causa ed effetto formano spirali, non solo in economia.
>
>
Ti va di spiegarci
cosa sono queste spirali
formate dalle cause
e dagli effetti a cui
fai riferimento?
zioBiBi 5 Giu 2017 13:23
Acremone <nemo@nolimetangere.it> ha scritto:

> Se vuoi un esempio scolastico, scegli tu lo scenario:

# esplosione dell'export verso il Madagascar,
PRIMA dell'esplosione c'è la "produzione" del bene che esporti.
A meno che non si tratti di ******* export oppure call-center !!!

#Gentiloni che fa miracoli con la P.A.,
Quali miracoli? E poi, Gentiloni???
"Ma mi facci il piacere" (cit.)

#crescita demografica, fine della disoccupazione giovanile....
Per i "miracoli" si stanno ancora attrezzzando. :-)
Forse intendi argomentare che la maggiore richiesta di "beni" aumenterebbe il
PIL? Siamo alle solite.
Vedi sopra. PRIMA devi produrre i "beni" per poterli POI acquistare.
radicale.001@gmail.com 5 Giu 2017 13:54
Il giorno domenica 4 giugno 2017 21:38:51 UTC+2, zioBiBi ha scritto:

> Anche il tanto illuminato "Sole24ore" confonde la causa con l'effetto.
> PRIMA aumenntano i consumi energetici e POI aumenta il PIL.
> Non è vero che: "L'andamento del Pil influenza i consumi energetici."
> È vero il CONTRARIO.
> Mio ******* in che mani siamo!!!
> E poi ci meravigliamo se l'Itaglia scende nelle valutazioni EU & World ?!?!

Ciao ZioBBi', mi fa piacere ribbeccarti qui sull' NG di economia :-)

Allora ... mumble mumble ... calma

bisogna vedere quello che intendi per "è vero". Mi spiego.

Se con "è vero" intendi è SEMPRE vero allora hai ragione te : se
aumentano i consumi elettrici ALLORA NECESSARIAMENTE il PiL aumenta dal
momento che i maggiori consumi elettrici sono contabilizzati nel PIL.

Ossia non assumiamo nessun nesso casuale / economico : semplicemente
osserviamo "asetticamente" che i consumi elettrici sono aumentati, li
misuriamo (cioe misuriamo il loro aumento) e li aggiungiamo contabilmente
al PiL.

Il quale, a questo punto, per forza che aumenta. Ma è come dire che se
metto 10 euro nel salvadanaio il contenuto del salvadanaio aumenta di
10 euro. Si potrebbe dire : e grazie al ******* :-) ... no ?

Ma non è interessante ragionare in tal modo. Invece è interessante
scoprire se quando aumenta il PiL NECESSARIAMENTE osserviamo un aumento
dei consumi elettrici.

E questo non è affatto scontato, come "tentavo" di far capire a quel
mezzo pazzerellone aggressivo di F.O. :-)

Il PiL potrebbe, in linea puramente teorica, aumentare "a piacere" senza
che i consumi elettrici si spostino di un millimetro. Anzi, sempre in
linea di principio potrebbero perfino diminuire.

Questo perchè il PiL è composto anche da tutta una serie di beni del
tutto immateriali, per la produzione dei quali non occorre energia
elettrica.

Una altra ragione meno teorica si potrebbe rinvenire nei cambiamenti delle
tecnologie produttive

Certo : a lungo andare per tenere separati gli aumenti di Pil dagli aumenti
del consumo di En. Elettrica (dal punto di vista causa -> effetto intendo)
occorre arrampicarsi sugli specchi in maniera decisamente indecorosa.

Questo è certo :-)

Ciao
radicale.001@gmail.com 5 Giu 2017 13:57
Il giorno lunedì 5 giugno 2017 12:06:54 UTC+2, attorea...@gmail.com ha scritto:

> PERCHE' PIL E CONSUMI ELETTRICI SONO CORRELATI?

:-)

perchè (ad es.) per produrre maggiori quantita di beni fisici
è necessaria, almeno tendenzialmente, almeno statisticamente, maggiore
energia elettrica.
radicale.001@gmail.com 5 Giu 2017 14:00
Il giorno sabato 3 giugno 2017 15:07:49 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 02/06/2017 09:26, the F.O. wrote:
>> e dove sta scritto che un laureato in economia, debba rispondere ad una
domanda ******* di un *****fabeta economico, in un gruppo d'economia?!
> Tu laureato in economia!?!?!?!?!?!
> Ma dai.................
>
> Da qualche tempo, con ossessiva ripetizione, ripeti lo stesso post:
> Prima premessa: i consumi di energia crescono meno del PIL.
> Seconda premessa: i dati del PIL sono falsi perché se fossero stati veri
> avrebbero avuto la stessa dinamica dei consumi di energia.
> Conclusione: LOL
>
> Secondo me non sei laureato in un bel nulla e hai 16 anni.
> Se mi sbaglio per te è una tragedia (e anche per chi ti circonda).

concordo
Acremone 5 Giu 2017 14:08
On 05/06/2017 12:09, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Ti va di spiegarci
> cosa sono queste spirali
No, a te no.
Se non parli inglese vai su google e cerca spirale con parole come
inflazione, debito...
Se poi sei poliglotta vai su inflationary spiral, wage-price spiral...
Acremone 5 Giu 2017 14:14
On 05/06/2017 13:23, zioBiBi wrote:
> Vedi sopra. PRIMA devi produrre i "beni" per poterli POI acquistare.
(POI vendere, no acquistare, vendere... ci vuole la DOMANDA)

Ti ho fatto esempi scolastici e paradossali sperando di metterti di buon
umore e aiutarti a capire. Se sei convinto che l'aumento della domanda
sia sempre e comunque governato dalle dinamiche dell'offerta, non ho
voglia di farti cambiare idea. Si tratta di una minchiata enorme e basta.
Salutami Babbo Natale e dai un bacione a Biancaneve quando li *******
zioBiBi 5 Giu 2017 14:30
Acremone <nemo@nolimetangere.it> ha scritto:

> On 05/06/2017 13:23, zioBiBi wrote:
>> Vedi sopra. PRIMA devi produrre i "beni" per poterli POI acquistare.
> (POI vendere, no acquistare, vendere... ci vuole la DOMANDA)

Comunque sia, anche se in alcuni casi (vedi industria PC, software, moda e
altro) la domanda è sollecitata dalla produzione di beni e/o servizi.
In ogni caso PRIMA devi investire (consumare energia e Mat. Prime) per POI
ottenere il risultato di vendere i Prodotti.
zioBiBi 5 Giu 2017 14:40
zioBiBi <21673invalid@mynewsgate.net> ha scritto:

> Acremone <nemo@nolimetangere.it> ha scritto:
>
>> On 05/06/2017 13:23, zioBiBi wrote:
>>> Vedi sopra. PRIMA devi produrre i "beni" per poterli POI acquistare.
>> (POI vendere, no acquistare, vendere... ci vuole la DOMANDA)
>
> Comunque sia, anche se in alcuni casi (vedi industria PC, software, moda e
> altro) la domanda è sollecitata dalla produzione di beni e/o servizi.
> In ogni caso PRIMA devi investire (consumare energia e Mat. Prime) per POI
> ottenere il risultato di vendere i Prodotti.
>

Comunque sia, anche se in alcuni casi così NON è (vedi industria PC, software,
moda e altro) la domanda è sollecitata dalla produzione di beni e/o servizi.
In ogni caso PRIMA devi investire (consumare energia e Mat. Prime) per POI
ottenere il risultato di vendere i Prodotti.
radicale.001@gmail.com 5 Giu 2017 15:31
Il giorno lunedì 5 giugno 2017 13:23:22 UTC+2, zioBiBi ha scritto:

> PRIMA devi produrre i "beni" per poterli POI acquistare.

Alt, ho capito il tuo problema :-)

tu dai per scontato che l' offerta sia la produzione di
(ad es) scarpe e la domanda sia l' acquisto di scarpe.
Qui cè una trappola.

Le persone (alla fine si tratta di persone ...) investono
ossia **domandano** beni di investimento. A quel punto
stiamo ancora alla fase *domanda*.

Capisci ?

Cerco di spiegarmi con altre parole : se tu spendi soldi
per costruire impianti per la produzione di scarpe in
quel momento stai *domandando" e stai domandando :

- pezzi di ferro
- lavoro specializzato
- pelli e pelletterie

ecc ecc

In parole povere per produrre devi domandare. Quindi
prima la domanda. Sempre e solo prima la domanda,
soltanto che sono "forme diverse" di domanda. Capisci ?

Se non capisci questo punto ESSENZIALE, BASILARE, sei ******* : non capirai
mai nulla di economia, nemmeno quel
poco che cè da capire :-)
zioBiBi 5 Giu 2017 15:34
radicale.001@gmail.com <radicale.001@gmail.com> ha scritto:

> Il giorno domenica 4 giugno 2017 21:38:51 UTC+2, zioBiBi ha scritto:
>
>> Anche il tanto illuminato "Sole24ore" confonde la causa con l'effetto.
>> PRIMA aumenntano i consumi energetici e POI aumenta il PIL.
>> Non Ú vero che: "L'andamento del Pil influenza i consumi energetici."
>> È vero il CONTRARIO.
>> Mio ******* in che mani siamo!!!
>> E poi ci meravigliamo se l'Itaglia scende nelle valutazioni EU & World ?!?!
>
> Ciao ZioBBi', mi fa piacere ribbeccarti qui sull' NG di economia :-)
>
> Allora ... mumble mumble ... calma
>
> Certo : a lungo andare per tenere separati gli aumenti di Pil dagli aumenti
> del consumo di En. Elettrica (dal punto di vista causa -> effetto intendo)
> occorre arrampicarsi sugli specchi in maniera decisamente indecorosa.
>
> Questo Ú certo :-)
>
> Ciao
>

Grazie, il piacere è reciproco.
IMHO i consumi elettrici sono una delle compnenti del "consumo di energia".
Che va ad integrare altri dati macro-economici importanti.
Chissà perchè in USA sono così importanti i dati sulle "Scorte di Petrolio"?
Certo si può aumentare il PiL anche diminuendo il livello delle minigonne alle
signorine, oltretutto senza consumare energia elettrica (direttamente).
Ma questi sono esempi alla ... "pene di segugio"!
Quindi, per tornare alle origini, ogni elemento ha la sua validità (tanta o
poca
che sia) per valutare l'andamento ECONOMICO di un gruppo (società, nazione,
UE).
Cioè ricavare segnali premonitori su crescita e/o ... stagnazione/deflazione.
SE poi qualcuno vuole fare il tifo per la "politica" come per il "calcio",
Beh, io NON ci STO.
radicale.001@gmail.com 5 Giu 2017 15:42
Il giorno lunedì 5 giugno 2017 15:34:21 UTC+2, zioBiBi ha scritto:
> radicale.001@gmail.com <radicale.001@gmail.com> ha scritto:
>
>> Il giorno domenica 4 giugno 2017 21:38:51 UTC+2, zioBiBi ha scritto:
>>
>>> Anche il tanto illuminato "Sole24ore" confonde la causa con l'effetto.
>>> PRIMA aumenntano i consumi energetici e POI aumenta il PIL.
>>> Non Ú vero che: "L'andamento del Pil influenza i consumi energetici."
>>> Ã vero il CONTRARIO.
>>> Mio ******* in che mani siamo!!!
>>> E poi ci meravigliamo se l'Itaglia scende nelle valutazioni EU & World
?!?!
>>
>> Ciao ZioBBi', mi fa piacere ribbeccarti qui sull' NG di economia :-)
>>
>> Allora ... mumble mumble ... calma
>>
>> Certo : a lungo andare per tenere separati gli aumenti di Pil dagli aumenti
>> del consumo di En. Elettrica (dal punto di vista causa -> effetto intendo)
>> occorre arrampicarsi sugli specchi in maniera decisamente indecorosa.
>>
>> Questo Ú certo :-)
>>
>> Ciao
>>
>
> Grazie, il piacere è reciproco.
> IMHO i consumi elettrici sono una delle compnenti del "consumo di energia".
> Che va ad integrare altri dati macro-economici importanti.
> Chissà perchè in USA sono così importanti i dati sulle "Scorte di
Petrolio"?
> Certo si può aumentare il PiL anche diminuendo il livello delle minigonne
alle
> signorine, oltretutto senza consumare energia elettrica (direttamente).
> Ma questi sono esempi alla ... "pene di segugio"!
> Quindi, per tornare alle origini, ogni elemento ha la sua validità (tanta o
poca
> che sia) per valutare l'andamento ECONOMICO di un gruppo (società, nazione,
UE).
> Cioè ricavare segnali premonitori su crescita e/o ... stagnazione/deflazione.
> SE poi qualcuno vuole fare il tifo per la "politica" come per il "calcio",
> Beh, io NON ci STO.

certo
tutto fa brodo, non cè dubbio su questo
zioBiBi 5 Giu 2017 16:08
radicale.001@gmail.com <radicale.001@gmail.com> ha scritto:
> In parole povere per produrre devi domandare. Quindi
> prima la domanda. Sempre e solo prima la domanda,
> soltanto che sono "forme diverse" di domanda. Capisci ?
>
> Se non capisci questo punto ESSENZIALE, BASILARE, sei
> ******* : non capirai mai nulla di economia, nemmeno quel
> poco che cÚ da capire :-)
>

Forse è solo questione di definizioni, di significato dei termini.
Prima c'è INVESTIMENTO, poi viene OFFERTA e infine viene DOMANDA.
Questa è IMHO la sequenza per "produrre" un business.
A partire dalla bicicletta per finire col PC/software.
Acremone 5 Giu 2017 16:18
On 05/06/2017 16:08, zioBiBi wrote:
> Forse è solo questione di definizioni, di significato dei termini.
> Prima c'è INVESTIMENTO, poi viene OFFERTA e infine viene DOMANDA.
> Questa è IMHO la sequenza per "produrre" un business.
> A partire dalla bicicletta per finire col PC/software.

Faccio un altro tentativo.
<http://www.sociologia.unimib.it/DATA/Insegnamenti/4_2953/materiale/s(mm)%20teoria%20cumulativa%20della%20crescita.pdf>
(l'università non è mia, il testo non è mio, ma ce l'ho sotto mano e con
un po' di pazienza può capirlo quasi chiunque - sono appunti per studenti)
radicale.001@gmail.com 5 Giu 2017 16:34
Il giorno lunedì 5 giugno 2017 16:08:10 UTC+2, zioBiBi ha scritto:
> radicale.001@gmail.com <radicale.001@gmail.com> ha scritto:
>> In parole povere per produrre devi domandare. Quindi
>> prima la domanda. Sempre e solo prima la domanda,
>> soltanto che sono "forme diverse" di domanda. Capisci ?
>>
>> Se non capisci questo punto ESSENZIALE, BASILARE, sei
>> ******* : non capirai mai nulla di economia, nemmeno quel
>> poco che cÚ da capire :-)
>>
>
> Forse è solo questione di definizioni, di significato dei termini.

si, piu o meno si

> Prima c'è INVESTIMENTO,

esatto, il quale (attenzione) è comunque domanda. Ma di beni e
servizi di investimento. Ossia di cio che serve per produrre.

> poi viene OFFERTA

esatto, "poi". Ma questo ovviamente vale per una singola unità
produttiva. Non certamente a livello di sistema. La non cè un
prima e non cè un poi. Cè solo un tutto allo stesso tempo.

Perchè nella realta mentre una azienda investe altre 100 producono.
E mentre una stessa azienda produce ebbene essa INVESTE, anche. Eh
si, eh si amico mio.

Capisci ?
Ci troviamo, cioe', di fronte a un BRRRRUUUUUMMMMMM di attivita
che oltretutto si osservano a vicenda, collaborano, competono !

E gli investimenti di chi investe DOPO sono fatti anche in base all'
andazzo (osservato) di chi ha investito prima. Ecc ecc !

Visualizzi ?

Ora :
Il punto fondamentale è (fai attenzione, ti prego) : TUTTO cio che
si fa si fa MAI per lo ieri e per l' oggi, ma in funzione di cio
che si crede che accadrà DOMANI. Ovvissima cosa che posso spiegare
con un esempio ESTREMO ma VERISSIMO :

tu entri in una pizzeria per mangiarti un pezzo di pizza solo e
soltanto perchè "credi" che sopravviverai almeno per il tempo
sufficiente a goderti la pizza. Ma credere non è sapere.

Figuriamoci una azienda che deve decidere se investire ... Altro
che pizza : deve prefigurarsi cio che AVVERRA' (futuro) da qui ad
almeno un 5/10 anni.

Se capisci questo fa i il "gran salto" che perfino pochissimi
economisti (per la maggior parte una gran massa di cialtroni col
cervello come una gallina) han fatto.

(t' avverto : a quel punto sarai solo. Solo, isolato, incompreso
nella tua visione).

Ma nessuno puo' sapere con certezza cosa accadra domani. Ecco allora
che l' economia è ... beh. fai tu :-)

> e infine viene DOMANDA.
> Questa è IMHO la sequenza per "produrre" un business.
> A partire dalla bicicletta per finire col PC/software.


Ma si, direi che ci siamo :-)
Acremone 5 Giu 2017 17:05
On 05/06/2017 16:34, radicale.001@gmail.com wrote:
>> e infine viene DOMANDA.
>> Questa è IMHO la sequenza per "produrre" un business.
>> A partire dalla bicicletta per finire col PC/software.
>
> Ma si, direi che ci siamo:-)
No, non ci siamo proprio.
Dai tempi di Keynes ragionamenti del genere non hanno più diritto
d'esistere.

<https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjCjOWw-6bUAhXPKywKHesrBcsQFggjMAA&url=http%3A%2F%2Feconomia.unipv.it%2Fpagp%2Fpagine_personali%2Fafuma%2Fdidattica%2Fecopol_cim%2FParte2-macroeconomia%2520%2520C%2520(teoria%2520domanda%2520aggregata).doc&usg=AFQjCNEY5_n1QQIAV-31KjH18VsGgJSLXg&sig2=txelloHK02tOgbuPTEPRBA>
Acremone 5 Giu 2017 18:49
On 05/06/2017 17:05, Acremone wrote:
> No, non ci siamo proprio.
> Dai tempi di Keynes ragionamenti del genere non hanno più diritto
> d'esistere.
Siccome c'è la bella stagione e non vi va di ripassare Keynes, vi
incollo la base del ragionamento:

La domanda o spesa aggregata di Keynes è la spesa totale effettuata in
un sistema economico. E’ questa domanda aggregata che determina la
produzione o reddito (PIL) di un paese.
La domanda aggregata si compone di (proviene da) 4 componenti:
1) I consumatori, che spendo in beni di consumo (chiameremo C questa
componente)
2) Le imprese, che domandano beni di investimento (gli investimenti
domandati dalle imprese li definiamo con la I)
3) Lo Stato ed in genere la pubblica amm.zione, che attraverso la spesa
pubblica crea domanda di beni nel sistema economico (la parte di
spesa nel mercato proveniente dall’apparato pubbl. la identifichiamo
con G)
4) Le transazioni con l’estero, definite dalle esportazioni (che
indichiamo con X) che influenzano positivamente il reddito Y, e alle
importazioni Z che invece influenzano negativamente il reddito,
comportando un flusso di moneta dal territorio nazionale fuoriesc verso
il resto del mondo.

----------------------
Se ancora non siete convinti, immaginatevi gli effetti nel breve periodo
di un aumento della spesa pubblica: si avrà un aumento del PIL che
porterà con sé un aumento della domanda di fattori della produzione (tra
cui l'energia). In estrema sintesi
1) Aumento della spesa pubblica - da cui
2) Aumento della domanda di beni e servizi - da cui
3) Aumento della domanda dei fattori della produzione.

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