Le discipline economiche
 

Perché banca Intesa è Unicredit hanno venduto migl=?UTF-8?Q?iaia_di_quote_di_Banca_d'Italia??
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attoreattore111@gmail.com 26 Giu 2017 11:17
Dal 2016 al 2017 Intesa passa da circa 76 mila a 51 mila,
mentre unicredit da 56 mila e 43 mila.

https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/funzioni-governance/partecipanti-capitale/Partecipanti.pdf

http://www.ircri.it/wp-content/uploads/2016/03/partecipanti-al-CS-BdI_AL-1.01.2016.pdf

Ecco la risposta
che ho trovato:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/27/banche-il-governo-prepara-un-regalo-fino-a-4-miliardi-per-intesa-e-unicredit/793030/

Ma PERCHE' all'epoca il governo
Letta fece questo grande favore
a Intesa e Unicredit?
Ecco la risposta:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/25/banche-popolari-venete-via-libera-al-decreto-del-governo-sul-salvataggio-padoan-mobilitate-risorse-fino-17-miliardi/3685490/

Intesa, oppure Unicredit
in CAMBIO devono assorbire
banche fallite. Ovviamente
è lo Stato a PAGARE i crediti
deteriorati, quelli a rischio.

Ma come si mettono d'accordo
questi politici coi banchieri?
Cioè su questo ng alcuni (acremone per es.)
mi dicono: tu sei complottista, vedi
complotti ovunque è IMPOSSIBILE
che politici e banchieri si possano
mettere d'accordo ecc.

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/riunione-a-casa-boschi-per-difendere-etruria-dai-diktat-di-bankitalia/

E però qui ormai (leggi sopra) abbiamo le PROVE:))
La Elena Boschi sta mantenendo i PATTI
con quelli di Veneto Banca che ha ricevuto
a casa sua.
La Boschi fa parte del governo che fu
di Renzi, ora passato momentaneamente
a Gentiloni così quando si torna a votare
ecco che Renzi darà tutta la colpa
a Gentiloni e prenderà tanti voti.

Ma io dico!
Ma se hanno privatizzato
la banca di Italia, cioè ai privati
è stato dato il potere di STAMPARSI
LE BANCONOTE, prestarle allo Stato
il quale deve dare in cambio INTERESSI.
Ecco ma perché non si privatizzare
pure la scuola, la sanità, l'esercito
e la magistratura?
Allo Stato io lascerei la polizia
e un pochino di burocrazia, cioè
ambiti dove se metti dei privati
questi ne possono abusare.
Acremone 26 Giu 2017 17:31
On 26/06/2017 11:17, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Ma se hanno privatizzato
> la banca di Italia, cioè ai privati
> è stato dato il potere di STAMPARSI
> LE BANCONOTE, prestarle allo Stato
> il quale deve dare in cambio INTERESSI.
Sì che sei un complottista, ma soprattutto non capisci nulla di quello
che scrivi. Adesso, se hai un libretto d'assegni, usalo che così stampi
un po' di moneta.

Poi fermati a pensare.
..tic tac..
..tic tac..
..tic tac..
..tic tac..
Fermo! Tempo passato inutilmente: scommetto che credi ancora alla tua
teoria, del tutto s*****herata, che i "proprietari" della Banca d'Italia
stampano banconote, le mettono in appositi sacchi e le usano per
mandarle allo stato in grandi camion, andare a ******* e pagare tutto
quello che a loro passa per la testa.
Ciliegina sulla torta: con le banconote degli interessi, scommetto, ci
accenderei il camino in inverno. Neanche i sigari, il camino!

Ma come fai a prenderti sul serio, dai...
attoreattore111@gmail.com 26 Giu 2017 20:23
Il giorno lunedì 26 giugno 2017 17:31:43 UTC+2, Acremone ha scritto:
>
>
> i "proprietari" della Banca d'Italia
> stampano banconote, le mettono in appositi sacchi e le usano per
> mandarle allo stato in grandi camion,
>
>
Nell'eurozona
una banca centrale
non può prestare se non
ad altre banche.
Poi saranno queste altre banche
a prestare, ANCHE allo Stato.

Però le banche centrali (vedi il QE)
possono dare le banconote (sempre alle
banche) in CAMBIO DI TITOLI DI STATO.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/08/bce-il-piano-di-immissione-di-liquidita-continuera-per-tutto-il-2017-quantitative-easing-prolungato-a-dicembre-2017/3245888/

Quindi la banca centrale da le banconote
ad una banca privata, questa le gira
allo Stato.
Lo stato in cambio da i titoli.
Questi titoli prevedono un INTERESSE
che lo Stato dovrà pagare alla banca privata.

La banca privata prende i titoli, li gira
alla BCE che in CAMBIO da altre banconote.
Però in questo caso la banca centrale
può dare anche gli INTERESSI i parte
di interessi alla banca privata.

E si va avanti così, con lo Stato
sempre indebitato il quale deve
sempre dare soldi alle banche private
con interessi.

In attesa della tua
eventuale risposta
ti dedico questa canzoncina
perché te la meriti:))
https://www.youtube.com/watch?v=XNGL_5N4_ZU
Acremone 27 Giu 2017 08:59
On 26/06/2017 20:23, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Però le banche centrali (vedi il QE)
> possono dare le banconote (sempre alle
> banche) in CAMBIO DI TITOLI DI STATO.
Se ti piace continua a crederci. Come ami scrivere quando sei in forma:
"noi sappiamo che" a Roma il traffico è sempre intasato dai portavalori
che fanno la spola tra via Nazionale e via XX settembre.

Secondo me sei uno di quei cinghiali che crede che per aumentare la
quantità di moneta in un sistema economico si deve andare in tipografia,
e non in senso figurato.

Sul nesso banche centrali e QE non commento e il resto del post non l'ho
letto. Troppa ignoranza.
attoreattore111@gmail.com 27 Giu 2017 14:50
Il giorno martedì 27 giugno 2017 08:59:41 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 26/06/2017 20:23, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Però le banche centrali (vedi il QE)
>> possono dare le banconote (sempre alle
>> banche) in CAMBIO DI TITOLI DI STATO.
> Se ti piace continua a crederci.
>
>
Lo dicono TUTTI i giornali,
lo dice Draghi durante le conferenze
che la BCE COMPRA i titoli di Stato:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/08/bce-il-piano-di-immissione-di-liquidita-continuera-per-tutto-il-2017-quantitative-easing-prolungato-a-dicembre-2017/3245888/

Ovviamente NON li compra
direttamente dallo Stato
ma dalle banche.

Inoltre è EVIDENTE che le
banche centrali DEVONO STAMPARE
NUOVE BANCONOTE perché gli Stati
devono PAGARE GLI STIPENDI.

Te lo spiego terra terra.

Hai presente quando uno
va in giro A FARE LA SPESA
E SPENDE I CONTANTI?
Tra questi trovi DIPENDENTI PUBBLICI.

Ora se è lo Stato che paga questi
dipendenti pubblici se ne deduce
che è lo Stato che deve dare
BANCONOTE a questi suoi dipendenti.

Ora se le banche usano TUTTO
il loro contante per pagare
i dipendenti pubblici questo
contante prima o poi FINISCE.
Cioè, non è che tutte le banche
italiane possono stare li
a dare banconote ai dipendenti
pubblici per anni e anni.

Succede che molti di questi dipendenti
pubblici comprano BENI STRANIERI
e quindi il negoziante questi contanti
che riceve dal dipendente statale
li porta presso una BANCA ESTERA.
Per es. vedi i negozi di cinesi.

Oppure può succedere che un negoziante
ITALIANO, ha il suo conto presso una banca
tedesca o francese o inglese.
Quindi il solo circuito di banche
italiane non ce la fa
a far girare tutto il contante
e questo anche se si usa molto
le carte di credito, il pago bancomat
e altri circuiti on line.

Ad un certo punto C'E' UNA CRISI
DI LIQUIDITA'.
Infatti in Italia (forse tu
non te ne sei accorto) sono FALLITE
diverse banche, come MPS, banca etruria,
veneto banca, popolare di vicenza ecc.

Anzi, prendiamo proprio l'esempio
di questa veneto banca fallita.
Secondo te quando Padoan
dice che lo Stato prende x miliardi
di euro e li da a Intesa, ecco,
prende solo cifre scritte su computer
o questi di veneto banca hanno bisogno
DI BANCONOTE ?

Io dico che questi hanno bisogno anche
di banconote perché i loro correntisti
continuano ad andare allo sportello
ma i DEBITORI di veneto banca non portano
i soldi indietro, cioè non pagano
le rate del debito.

Quindi queste banconote in cassa
chi ce le mette?
Secondo te banca intesa apre
i suoi forzieri e mette il contante
nelle varie casse delle filiali di veneto
banca?
Io dico di no!
Banca intesa aspetta i soldi
da Padoan il quale li PRENDE
anche DALLE TUE TASCHE, vuoi
tramite l'IVA (che TU paghi
quando compri prodotti) o tramite
il canone TV che tu paghi a Padoan
con la bolletta.

Però, può succedere che AL MOMENTO
i soldi dei cittadini in tasse
NON BASTANO, quindi Padoan
li chiede a qualche banca, magari
a Intesa stessa.

Ma Intesa sai cosa fa?
Non è che li chiede
ad altre banche (i CONTANTI)
ma LI CHIEDE IN PRESTITO
ALLA BANCA DI ITALIA di cui
è azionista di maggioranza.
Infatti possiede circa 50 mila
quote su un totale di 300 mila.

La banca di Italia se sta
per ricevere indietro i soldi
che ha prestato per es a UNICREDIT
allora prende questi e LI GIRA
a intesa.
Ma se Unicredit (che è secondo
azionista di banca di Italia dopo Intesa)
non li ha, sai cosa DECIDONO insieme a intesa?

Cioè stiamo parlando di chi insieme
possiede 1/3 delle quote di banca di Italia.

Dicono alla banca di Italia STAMPA e prestaci
questi soldi coi quali noi dobbiamo
comprare i titoli di Stato, poi
alla SCADENZA DEI TITOLI ti ridiamo
il contante indietro.

D'altra parte se intesa
e unicredit non sono fallite,
non hanno problemi, è per purissimo
caso.
Io invece dico che questi
quando non ce la fanno
SE LI STAMPANO e punto.
Tanto poi di tornarli indietro
a SE STESSI non è mai stato un problema.
Acremone 27 Giu 2017 14:54
On 27/06/2017 14:50, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Inoltre è EVIDENTE che le
> banche centrali DEVONO STAMPARE
> NUOVE BANCONOTE perché gli Stati
> devono PAGARE GLI STIPENDI.
In effetti, quando è giorno di paga, ci sono in giro un sacco di statali
che vanno a ritirare le banconote. E tutti i mesi le rotative girano,
perché bisogna stamparle. Perbacco! Sei sempre il numero uno.
attoreattore111@gmail.com 27 Giu 2017 18:37
Il giorno martedì 27 giugno 2017 14:54:36 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 27/06/2017 14:50, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Inoltre è EVIDENTE che le
>> banche centrali DEVONO STAMPARE
>> NUOVE BANCONOTE perché gli Stati
>> devono PAGARE GLI STIPENDI.
> In effetti, quando è giorno di paga, ci sono in giro un sacco di statali
> che vanno a ritirare le banconote. E tutti i mesi le rotative girano,
> perché bisogna stamparle. Perbacco! Sei sempre il numero uno.
>
>
Vuoi vedere che ora scappi
e non rispondi più?
Ti faccio una domanda, ma tanto
non sei in grado di rispondere.

Spiegaci come ha fatto la BCE
in questi anni a mettere in atto
il QE. Cioè spiegaci DA DOVE
ha preso i soldi e sotto quale
FORMA (banconote, assegni, computer ecc)
e come li ha girati e a chi.
https://it.wikipedia.org/wiki/Alleggerimento_quantitativo

Non ti dimenticare di correggere
anche l'articolo di wikipedia.
Acremone 28 Giu 2017 13:03
On 27/06/2017 18:37, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Vuoi vedere che ora scappi
> e non rispondi più?
> Ti faccio una domanda, ma tanto
> non sei in grado di rispondere.
Che fifa....

> Spiegaci come ha fatto la BCE
> in questi anni a mettere in atto
> il QE.
Con operazioni sul mercato aperto.

Cioè spiegaci DA DOVE
> ha preso i soldi e sotto quale
> FORMA (banconote, assegni, computer ecc) > e come li ha girati e a chi.
> https://it.wikipedia.org/wiki/Alleggerimento_quantitativo
Ma tu credi veramente a quello che scrivi? Banconote, assegni...
Non esiste proprio. Computer? Cosa diavolo significa?

Sei il solito animale da soma.
Scaricati il bilancio della BCE (ho sottomano il 2015, ma tanto è lo stesso)
<https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/annrep/ar2015annualaccounts_it.pdf?6d043b22693702ce22eac13387834c58>
Leggi lo stato patrimoniale, noterai che le banconote sono in assoluto
pareggio tra attività e passività, e così deve essere. Siccome sei una
capra assoluta non capirai cosa significa tecnicamente. Vai da un buon
ragioniere e fattelo spiegare.

Tra le attività troverai "Titoli denominati in euro emessi da residenti
nell’area dell’euro". Ecco dove finiscono le operazioni sul mercato
aperto. A che voce corrispondono nelle passività? Sono comprese nella
voce "Passività interne all’Eurosistema" e non nelle "Banconote in
circolazione".
E adesso chiedi scusa!



>
> Non ti dimenticare di correggere
> anche l'articolo di wikipedia.
Perché?
attoreattore111@gmail.com 28 Giu 2017 14:46
Il giorno mercoledì 28 giugno 2017 13:03:49 UTC+2, Acremone ha scritto:
>
>
> A che voce corrispondono nelle passività? Sono comprese nella
> voce "Passività interne all’Eurosistema" e non nelle "Banconote in
> circolazione".
> E adesso chiedi scusa!
>
>
>
>>
>> Non ti dimenticare di correggere
>> anche l'articolo di wikipedia.
> Perché?
>
>
Tu dici che questi NON immettono
banconota alcuna nel sistema
quando comprano titoli, prestano
alle banche ecc.

Ma wikipedia dice (ecco uno stralcio):
<<I passi fondamentali per la realizzazione di un allentamento quantitativo
dell'economia sono:
l'emissione di nuova moneta da parte della banca centrale di riferimento (la BCE
nel caso europeo);
l'immissione della nuova moneta sul mercato tramite l'acquisto di titoli (titoli
di stato, titoli finanziari, titoli tossici);
il conseguente aumento del prezzo dei titoli e riduzione del loro rendiment...>>

Quindi io direi
che dovresti almeno in questo
post qui presente su questo ng
CORREGGERE quanto scritto
da wikipedia.
Poi provvederò io a inviare
la tua correzione ai redattori
che sicuramente l'approveranno.
D'altra parte chi non conosce acremone
presso la redazione di wikipedia:))
Acremone 28 Giu 2017 15:02
On 28/06/2017 14:46, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Ma wikipedia dice (ecco uno stralcio):
> <<I passi fondamentali per la realizzazione di un allentamento quantitativo
dell'economia sono:
> l'emissione di nuova moneta da parte della banca centrale di riferimento (la
BCE nel caso europeo);
> l'immissione della nuova moneta sul mercato tramite l'acquisto di titoli
(titoli di stato, titoli finanziari, titoli tossici);
> il conseguente aumento del prezzo dei titoli e riduzione del loro
rendiment...>>
>
> Quindi io direi
> che dovresti almeno in questo
> post qui presente su questo ng
> CORREGGERE quanto scritto
> da wikipedia.
Insisto: non è un errore. La definizione di moneta è disponibile in
wikipedia. Non ho intenzione di spiegarmi oltre, arrangiati da solo.
attoreattore111@gmail.com 28 Giu 2017 23:58
Il giorno mercoledì 28 giugno 2017 15:02:59 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 28/06/2017 14:46, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Ma wikipedia dice (ecco uno stralcio):
>> <<I passi fondamentali per la realizzazione di un allentamento quantitativo
dell'economia sono:
>> l'emissione di nuova moneta da parte della banca centrale di riferimento (la
BCE nel caso europeo);
>> l'immissione della nuova moneta sul mercato tramite l'acquisto di titoli
(titoli di stato, titoli finanziari, titoli tossici);
>> il conseguente aumento del prezzo dei titoli e riduzione del loro
rendiment...>>
>>
>> Quindi io direi
>> che dovresti almeno in questo
>> post qui presente su questo ng
>> CORREGGERE quanto scritto
>> da wikipedia.
> Insisto: non è un errore. La definizione di moneta è disponibile in
> wikipedia. Non ho intenzione di spiegarmi oltre, arrangiati da solo.
>
>
Però non ci hai
spiegato DA DOVE
la BCE (quindi le banche
centrali che la compongono)
prendono la moneta (banconote,depositi,
assegni, titoli ecc) da dare alle banche
in CAMBIO dei titoli di Stato.

Si limitano ad utilizzare
le banconote che gli tornano
indietro gli Stati quando
pagano i titoli in scadenza?
Oppure, per es. la banca di Italia
si fa prestare dalla banca centrale
francese le banconote ?

In certi casi stampano nuove
banconote perché non ce la fanno
con quelle che hanno?
Oppure le banconote
non circolano per niente
e girano solo numeri sui pc
delle banche?

Tu che dici
di saperne
dovresti essere in grado
di spiegarci il funzionamento
di questo sistema.
Però, chissà perché,
invece di spiegare, apri
il thread e inizi ad insultare
e questo fai da anni.

A me è venuto il fondato
sospetto che tu di tutti
questi argomenti non nei
sai assolutamente nulla:))

E con tutto il web a disposizione
per ricercare, copiare e incollare,
neppure riesci:))
Mi sembri come quegli alunni
somari a scuola
che con lo smartphone
acceso, il libro sul banco,
ecco che neppure sono in grado
di svolgere il compito assegnato:))

Ho scelto per te
la foto che puoi usare
sul tuo profilo:

https://www.google.it/search?q=somaro+foto&tbm=isch&imgil=OUIPULGvv_Y5SM%253A%253BmE3ftAgJMAt--M%253Bhttp%25253A%25252F%25252Fwww.bambiniinfattoria.it%25252Fingrandimento_ASINO--asinello--somaro--somarello_1403_0_1.html&source=iu&pf=m&fir=OUIPULGvv_Y5SM%253A%252CmE3ftAgJMAt--M%252C_&usg=__vhfHCmcSdmgrS4rVjMS-QDVknuI%3D&biw=1093&bih=530&ved=0ahUKEwjnms2uxOHUAhWLKVAKHfv4C18QyjcIPg&ei=UyZUWaelLYvTwAL78a_4BQ#imgrc=OUIPULGvv_Y5SM:
Acremone 29 Giu 2017 09:02
On 28/06/2017 23:58, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Però non ci hai
> spiegato DA DOVE
> la BCE
Ti ho dato il link allo stato patrimoniale delle BCE e due dritte, se
non hai capito peggio per te, non ho tempo da perdere.
E poi, voi a chi non ho spiegato, chi siete, a parte tu stesso medesimo?
attoreattore111@gmail.com 29 Giu 2017 20:48
Il giorno giovedì 29 giugno 2017 09:02:18 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 28/06/2017 23:58, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Però non ci hai
>> spiegato DA DOVE
>> la BCE
> Ti ho dato il link allo stato patrimoniale delle BCE e due dritte, se
> non hai capito peggio per te, non ho tempo da perdere.
>
>
https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/annrep/ar2015annualaccounts_it.pdf?6d043b22693702ce22eac13387834c58

A pg 19
quelli della BCE
ci dicono che le banconote
in circolazione nel 2014
erano 81.322.848.550 euro.
Mentre nel 2015 abbiamo 86.674.472.505 euro.

Io dico che quelle in più
sono state stampate e PRESTATE alle banche.
Tu che dici? E' stato un miracolo?
Abbiamo avuto la moltiplicazione
dei pani e dei pesci?:))
Acremone 30 Giu 2017 18:24
On 29/06/2017 20:48, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Io dico che quelle in più
> sono state stampate e PRESTATE alle banche. ******* Franco, leggi il
bilancio! Ti ho mandato il link apposta, non c'è
come dare perle ai somari....
Le troverai nel passivo sotto la voce "Banconote in circolazione".
Adesso concentrati, nell'attivo c'è una voce misteriosa "Crediti
derivanti dall’allocazione delle banconote in euro all’interno
dell’Eurosistema". Wow, la cifra pareggia!
Entro una decina d'anni, se continui a rompere i ******* a tutti quelli
che passano di qui, forse capirai il perché. Adesso è troppo presto.

Riguardo ai titoli comprati mandando sacchi di banconote che esistono
solo nel giardino della tua fantasia, continua a leggere il bilancio
della BCE. Nelle attività troverai: "Titoli denominati in euro emessi da
residenti nell’area dell’euro". Questi (ma puoi non crederci) sono gli
acquisti frutto delle operazioni sul mercato aperto.

Adesso indovina: a che voce corrispondono nelle passività? Te lo dico
io, perché siccome sei un somaro da solo non l'hai capito: sono comprese
nella voce "Passività interne all’Eurosistema" che guarda caso sono di
importo più o meno uguale alla corrispondente voce dell'attivo.
Gomplotto!!! Vuoi vedere che hanno comprato a credito e non hanno
stampato nemmeno una banconota?
Vuoi vedere che tra tutte le discipline dello scibile umano, l'economia
è una di quelle per cui sei assolutamente negato?
attoreattore111@gmail.com 30 Giu 2017 22:12
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 18:24:08 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 29/06/2017 20:48, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Io dico che quelle in più
>> sono state stampate e PRESTATE alle banche.
>
> Le troverai nel passivo sotto la voce "Banconote in circolazione".
>
Ti ripeto la domanda:

A pg 19
quelli della BCE
ci dicono che le banconote
in circolazione nel 2014
erano 81.322.848.550 euro.
Mentre nel 2015 abbiamo 86.674.472.505 euro.
>
>
>Adesso concentrati, nell'attivo c'è una voce misteriosa "Crediti
> derivanti dall’allocazione delle banconote in euro all’interno
> dell’Eurosistema". Wow, la cifra pareggia!
>
>

Lasciamo perdere il bilancio, il
pareggio l'attivo e il passivo.
La cosa che ti ho chiesto è molto
più b*****e.
Cioè dovresti spiegarci
DA DOVE la BCE (cioè l'insieme
delle banche centrali eurozona)
hanno preso le banconote
che mentre nel 2014 ne ESISTONO
81.322.848.550 di euro
ecco che nel
2015 ne esistono
86.674.472.505 di euro.

Cioè ci devi dire
da dove hanno preso questi
CIRCA 5 miliardi di euro
che nel 2014 non c'erano,
non esistevano, ovvero non
erano in circolazione.

Io dico che sono stati stampati
che è cosa normalissima.
Tu cosa dici?
Non si capisce perché
la fai così lunga
perché ti dimeni così tanto
visto che è cosa normale
per le banche centrali
ANCHE stampare le banconote.

Cioè, cosa è che ti turba
così tanto?
Ne hanno stampate appena 5 miliardi
in fondo, che non è una gran cifra.
Cosa è che ti turba?

Ci vuoi dire che una banca
centrale non deve MAI, in nessun
caso stampare banconote?
Cosa è che vuoi sostenere?
Spiegati se ci riesci
invece di fare, come al tuo
solito, il figlio di ******* che invece di spiegarsi
pensa a diffamare
il proprio interlocutore,perché
è questo che tu fai su questo ng
da anni!!
Che figlio di ******* che sei!
Acremone 30 Giu 2017 23:01
On 30/06/2017 22:12, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Lasciamo perdere il bilancio, il
> pareggio l'attivo e il passivo.
> La cosa che ti ho chiesto è molto
> più b*****e.
Sì Franco, lasciamo perdere proprio. La cosa che mi hai chiesto non è
b*****e per nulla, ci sono voluti secoli per mettere a punto la moneta
come la concepiamo oggi e, fuori dall'ambito accademico, non ho mai
incontrato nessuno che sapesse veramente a cosa serve una Banca Centrale.

Se, conscio delle tua ignoranza, te ne stessi zitto, questo NG
diventerebbe noioso e io perderei uno dei miei soggetti preferiti da
perculare. Ti prego quindi di continuare a scrivere scempiaggini, come
quella della rotativa che stampa banconote nei giorni di paga degli
statali. Grazie a te ho argomenti per far divertire i colleghi al caffè
e posso dare un piccolo sfogo alla disprezzo che ho nei confronti delle
persone ignoranti e superbe. Nella vita reale non lo farei, ma nel mondo
virtuale grazie al cielo ci sei tu (e qualcun altro) quindi scrivo la *******
che spesso devo trattenere.
attoreattore111@gmail.com 1 Lug 2017 01:29
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 23:01:48 UTC+2, Acremone ha scritto:
>

> come
> quella della rotativa che stampa banconote nei giorni di paga degli
> statali.
>
Cara Claudia,
ammetterai che
durante i primi giorni di paga
degli statali c'è una sorta
di corsa agli sportelli che
durante altri giorni non c'è.

Questo implica che ogni
distributore di banconote
dovrà essere ben rifornito e piu
del solito.
Ora viene da chiedersi DOVE
vanno a prendere queste banconote.

Ebbene queste banconote
si trovano un po' sparse
tra le varie banche.
Può succedere, e non vedo
il problema, che una banca
rimane a corto, quindi chiede
in prestito ad un'altra banca
che ne ha di piu.

Può addirittura succedere
che TUTTE le banche italiane
per es. durante il mese di Dicembre
rimangono a corto.
Quindi vanno a chiedere IN ANTICIPO
alla banca di Italia.

D'altra parte con i recenti fallimenti
di questi anni è chiaro che
parecchie banche italiane
sono rimaste a corto ANCHE
di banconote, altrimenti
spiegaci tu come hanno fatto
a fallire se sono piene
zeppe le loro casseforti
di banconote.

E allora, può succedere
che la banca di Italia SE
ha terminato gli euro
non ha neppure bisogno di stamparne
come doveva fare PRIMA dell'entrata
nella moneta unica.

Ora può usare in certo senso le lire
(cioè gli euro) che sono stati usati
per far comprare agli italiani i prodotti
tedeschi o francesi o spagnoli ecc.

Quindi, molto b*****mente la banca di Italia
chiede alla BCE, questa neppure
li stampa, molto b*****mente li chiede
per es. a qualche banca centrale
eurozona che ne ha di piu, per es.
la banca centrale tedesca ed ecco
risolto.
Le banconote arriveranno
quindi dalla Germania e
non c'è bisogno di stamparne.

All'epoca della lira invece
non si potevano chiedere
lire in prestito alla Germania
perché loro usavano i marchi.
Ma non è tutto.
Le lire che possedeva
la banca centrale tedesca
venivano date ma IN CAMBIO
di marchi o dollari, certamente
non in cambio di altre lire.

Quindi alla banca di Italia
non restava che stampare lire
visto che dall'estero
gliene potevano dare ben poche
e in cambio di dollari o marchi.
Quindi meglio stamparne.

Ora invece si ha l'eurosistema
quindi è lecito per la banca di Italia
chiedere in prestito banconote
alla banca centrale tedesca
e viceversa.

E con tutto questo che prima
dell'euro non era possibile
hanno bisogno (come abbiamo visto)
di stampare un po' di nuove banconote
e immetterle, perché evidentemente
l'economia è cresciuta
e ci vuole piu moneta.

Oppure sono cresciuti i prezzi.
Oppure americani, russi, cinesi
e paesi arabi mettono i loro euro
in altre banche piuttosto
che in quelle dell'eurozona
quindi non tutte gli euro stampati
da sempre si trovano in Europa,
cioè nelle banche europee,
nelle tasche degli europei,
nelle case degli europei.

Magari parecchi euro si trovano
in giro per il mondo, fuori
dall'Europa!!
Acremone 3 Lug 2017 08:54
On 01/07/2017 01:29, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Cara Claudia,
> ammetterai che
> durante i primi giorni di paga
> degli statali c'è una sorta
> di corsa agli sportelli che
> durante altri giorni non c'è.
Va bene, ci tienti tantissimo e forse con la maieutica otterrò di più
che con la violenza.
Secondo te, come può ottenere banconote l'agenzia della banca più vicina
a casa tua oltre al contante che consegnano benzinai, pizzaioli e simili?
attoreattore111@gmail.com 3 Lug 2017 12:21
Il giorno lunedì 3 luglio 2017 08:54:05 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 01/07/2017 01:29, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Cara Claudia,
>> ammetterai che
>> durante i primi giorni di paga
>> degli statali c'è una sorta
>> di corsa agli sportelli che
>> durante altri giorni non c'è.
> Va bene, ci tienti tantissimo e forse con la maieutica otterrò di più
> che con la violenza.
> Secondo te, come può ottenere banconote l'agenzia della banca più vicina
> a casa tua oltre al contante che consegnano benzinai, pizzaioli e simili?
>
>
Che domanda b*****e!
Se è una delle tante filiali
di UNA BANCA sarà la sede centrale
a TENERE LA CONTABILITA' di tutto l'istituto
di credito e darà DISPOSIZIONI
alle varie filiali su come SPARTIRSI
il contante necessario per i pagamenti ATTESI.

Questo significa che se una filiale
è a corto ecco che chiedono in centrale.
In centrale, potendo disporre di tutti i bilanci
di tutte le filiali daranno l'ordine
a diverse filiali di prestare x banconote
alla filiale y che si trova in quel momento
con scarso contante per i pagamenti attesi.

E ad inviare il contante saranno le filiali
che ne hanno in eccesso e che sono anche
le più vicine.
Ma può anche darsi che questa banca di cui
stiamo parlando ha ottimi rapporti con altre
banche, quindi si fanno prestare il contante
da filiali di banche amiche.

Inoltre si tenga presente il fatto
che c'è un tetto giornaliero al prelievo
col bancomat.
Quindi non solo l'euro ma anche
il bancomat hanno aiutato le banche
italiane (e non solo) a risolvere
il problema di penuria di contante.

Per es. quando non c'era il bancomat
ecco che il dipendente pubblico si presentava
in posta o in banca, staccava l'assegno
e si faceva dare l'intero stipen*****.

Oggi invece, va, preleva la somma necessaria
che è comunque INFERIORE all'intero stipen*****
visto che c'è un tetto giornaliero per ogni
prelievo.
Inoltre può usare il bancomat come carta
di credito.

A questo poi aggiungiamo (come ho gia
scritto nell'altro post) che
è possibile per la banca centrale italiana
chiedere per es. a quella tedesca, visto
che usano la stessa moneta.
Le banche centrali eurozona sono
in pratica delle filiali della BCE.

Il problema sorge invece quando
le banconote (gli euro) vanno
nelle mani di paesi dove si usano
altre monete.
Queste banconote non è detto che vengano
depositate presso un banca eurozona o una
banca disposta a scambiare questi euro
con la BCE o a depositarli presso la BCE
ecc.

Sono banconote FUORI DAL CIRCUITO
eurozona. E' come se questo circuito
pur trovandosi in equilibrio (visto
che girano sempre le stesse banconote
e tra le varie banche eurozona)
ha qualche perdita.
E queste perdite vengono compensate
da nuova stampa di banconote.

Tutto questo ovviamente SE
c'è pieno accordo tra tutte
le banche eurozona, piena collaborazione
ecc ecc.
Ma non è mica detto che una banca
tedesca sia disposta a inviare
x banconote ad una banca italiana
in Veneto per es.:))

Magari le inviano anche su pressione
dei capi in BCE, ma poi vogliono GARANZIE
proprio dai capi BCE.
Questo significa che se la banca veneta
non rimanda indietro questi soldi
ecco che sarà la BCE a dover intervenire.

E in periodi di crisi non è escluso
che la BCE sia costretta a stamparne
di nuove.
Questo non perché mancano le banconote
nel circuito, ma perché non sempre
sono disposti a scambiarsele, quindi
ai capi (BCE) non resta
che stampare per mantenere fede
alla garanzia data.

Qui ovviamente non stiamo
parlando di DEBITI di lungo
termine, di prestiti di lungo
termine.
Stiamo parlando di un SISTEMA,
cioè di come questo eurosistema
può funzionare come se fosse
un sistema di vasi comunicanti.

E' evidente che i prestiti veri,
quelli dove una banca che sta per fallire
chiede miliardi di euro è altro discorso.

Cioè un conto è far funzionare
il sistema dei vasi comunicanti
per quanto riguarda le banconote,
altro sono i prestiti veri e propri,
quelli dovuti non ad un FISIOLOGICO
ammanco di contante ma ad un periodo
di crisi.
Qui il prestito è sotto forma
di cifre scritte sui computer,
scritto su carta, con firme, con
documenti depositati presso
la banca centrale ecc.

Cioè il paradosso è che il
vero prestito, quello che NON
serve per mantenere il circuito
in funzione (cioè la normalità)
per essere effettuato
non ha bisogno nell'immediato
di banconote.

Se la banca x ha seri problemi
può chiedere alla banca y un prestito
di n miliardi di euro.
Ma qui non è che y invii ad x
sotto forma di banconote gli n miliardi
di euro.
Molto b*****mente apre una linea di credito
secondo come sottoscritto.
Questo significa che se x fa un prestito
ad un cliente in realtà è come se
fosse stato fatto da y e sarà y
a garantire poi.

Se il cliente per es. preleva poche
banconote da questo prestito ecco
che farà fronte x stesso col proprio
normale contante.
Ma il cliente potrà staccare assegni,
fare BONIFICI ed ecco che andrà a sfruttare
la moneta in modo scritturale, scritta
su assegni, documenti, computer.

Come si nota il sistema è molto complesso
e se anche regolamentato da parecchia
libertà ai vari operatori.
A dimostrarlo stanno i vari fallimenti
(e non solo in Italia) di banca etruria,
le venete, problemi di MPS ecc
dove la vigilanza è solo un fatto nominale
ma non sostanziale.

Ovvero I CAPI sanno che il sistema
deve funzionare in questo modo per
il semplice fatto che NON E' IN ATTO
IL CIRCOLO FORZOSO.

Questo significa che tu Claudia
non puoi andare in banca con la tua
banconota da 50 euro
a chiedere un controvalore in oro.

Quando qualcuno vuole il controvalore
del suo conto, cioè di un assegno,
di una carta di credito ecc in realtà
chiede BANCONOTE e non oro.

E' vero che le banconote vengono ancora
oggi, quando emesse, menzionate al PASSIVO,
ma visto che nessuno può andare
a chiedere i beni in cambio (l'oro per es.)
ecco che in realtà quel passivo è un vero
e proprio attivo.

Come spiegai molto tempo fa, l'usanza
di scrivere al passivo le banconote
stampate e prestate risale a quando
c'era la convertibilità in oro.

Per es. tu andavi in banca, portavi
dell'oro. In cambio il banchiere
ti dava una NOTA DI BANCO di un valore
prefissato, prestampato.
Con quella tu, in qualsiasi
momento potevi recarti presso
questa banca e farti dare indietro
il tuo oro, le tue MONETE d'oro.

E allora, quando un banchiere
prende IN PRESTITO monete
d'oro e in cambio da una nota
di banco, ebbene, questo banchiere
ha un debito o un credito?
Cioè quell'oro è di proprietà
del banchiere o del cliente?

Cioè chi è stato a prestare
le monete d'oro? Chi le ha
avute in prestito queste monete?

Si capisce quindi che la nota
di banco TESTIMONIA il fatto
che il banchiere ha un PASSIVO,
è cioè in DEBITO col cliente.
Da qui allora era logico
mettere al passivo l'emissione
di ogni banconota.

Infatti se anche il banchiere
poteva prestare una banconota,
ebbene, il cliente (o chi la riceveva
da quest'ultimo) poteva sempre andare
a chiedere le monete d'oro in banca.
Quindi è vero che la banca poteva
emettere molte più banconote
rispetto alla reale quantità di monete
d'oro possedute, ma sempre DEBITO
era.

Oggi c'è ancora questa usanza ma
i banchieri LO SANNO che quello
non è un vero passivo.
Cioè un Draghi e tanti altri
saranno capaci di capire che
quando stampano e PRESTANO
le banconote messe al passivo,
non hanno nulla da temere.
Infatti nessuno andrà a
chiedere le monete d'oro in cambio.

Dimenticavo di dire
che quando una filiale
è a corto di banconote
e questa però è una filiale
di una banca come intesa
o unicredit, ebbene, non hanno
problemi a farseli dare (in caso
di bisogno) dalla banca di Italia
direttamente, visto che la dentro
comandano ANCHE loro.
E male che vada, SE LE STAMPANO
direttamente in attesa
che la banca centrale tedesca
faccia un prestito per mantenere
quella fisiologia dei vasi comunicanti.

Poi, quando arriva il contante
dalla Germania, ecco che quelle
banconote possono anche tornare
in banca di Italia e rimanere ferme,
pronte per un riutilizzo.
radicale.001@gmail.com 3 Lug 2017 12:33
Il giorno lunedì 26 giugno 2017 11:17:05 UTC+2, attorea...@gmail.com ha
scritto:

> Ma se hanno privatizzato
> la banca di Italia, cioè ai privati
> è stato dato il potere di STAMPARSI
> LE BANCONOTE, prestarle allo Stato
> il quale deve dare in cambio INTERESSI.

rotfl
attoreattore111@gmail.com 3 Lug 2017 14:07
Il giorno lunedì 3 luglio 2017 12:33:24 UTC+2, radica...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno lunedì 26 giugno 2017 11:17:05 UTC+2, attorea...@gmail.com ha
scritto:
>
>> Ma se hanno privatizzato
>> la banca di Italia, cioè ai privati
>> è stato dato il potere di STAMPARSI
>> LE BANCONOTE, prestarle allo Stato
>> il quale deve dare in cambio INTERESSI.
>
> rotfl
>
>
Ovviamente il tuo
è un rotfl filosofico
perché la filosofia
e l'economia si penetrano
a vicenda:))
Acremone 3 Lug 2017 14:16
On 03/07/2017 12:21, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Questo significa che se una filiale
> è a corto ecco che chiedono in centrale

Ok, fino a qui va bene. Nella tua chilometrica risposta c'è di tutto e
di più (anche cose orribili), ma in questa fase non ci serve.
Metto la tua frase in bella copia: l'agenzia inoltra le richieste al suo
organo deputato alla gestione del contante. Se tutto va come di norma,
in breve tempo un portavalori si occuperà della consegna.
Immaginiamo che si tratti una piccola banca della provincia piemontese,
la "centrale", secondo te, come se le procura queste banconote quando
servono?
Bastano due righe, bontà tua, per rispondere. Se sbagli non fa niente.
attoreattore111@gmail.com 3 Lug 2017 15:54
Il giorno lunedì 3 luglio 2017 14:16:48 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 03/07/2017 12:21, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Questo significa che se una filiale
>> è a corto ecco che chiedono in centrale
>
> Ok, fino a qui va bene. Nella tua chilometrica risposta c'è di tutto e
> di più (anche cose orribili), ma in questa fase non ci serve.
> Metto la tua frase in bella copia: l'agenzia inoltra le richieste al suo
> organo deputato alla gestione del contante. Se tutto va come di norma,
> in breve tempo un portavalori si occuperà della consegna.
>
Quindi su questo che hai
appena scritto siamo d'accordo?
Cioè per una volta in tanti
anni la pensiamo allo stesso
modo su un qualcosa?

>
>Immaginiamo che si tratti una piccola banca della provincia piemontese,
> la "centrale", secondo te, come se le procura queste banconote quando
> servono?
> Bastano due righe, bontà tua, per rispondere. Se sbagli non fa niente.
>
>
Preferisco non rispondere,
teniamoci quelle due righe
dove si è d'accordo.
Acremone 3 Lug 2017 17:11
On 03/07/2017 15:54, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Immaginiamo che si tratti una piccola banca della provincia piemontese,
>> la "centrale", secondo te, come se le procura queste banconote quando
>> servono?
>> Bastano due righe, bontà tua, per rispondere. Se sbagli non fa niente.
>>
>>
> Preferisco non rispondere,
> teniamoci quelle due righe
> dove si è d'accordo.
>
La situazione è nelle tue mani. Un docente universitario ti spiega
gratis come viene gestito il contante fino alla Banca Centrale. Il tutto
a piccoli passi e facendoti capire ogni dettaglio. Credo che sarà la
prima e ultima occasione della tua vita.
Se vuoi continuare a credere al magico potere di stamparsi le banconote
o se ti senti accerchiato dai poteri forti, sei libero di mollare.
attoreattore111@gmail.com 3 Lug 2017 20:53
Il giorno lunedì 3 luglio 2017 17:11:34 UTC+2, Acremone ha scritto:
>
> Se vuoi continuare a credere al magico potere di stamparsi le banconote
> o se ti senti accerchiato dai poteri forti, sei libero di mollare.
>
>
Penso che sia una cosa
normalissima per una banca
centrale stare anche li
a stampare le banconote
che deve prestare.
Io personalmente non ci vedo
nulla di strano, magico o cose
del genere.

Tornando al topic potrebbe
interessarti questo link
della banca di italia:
https://www.bancaditalia.it/compiti/emissione-euro/gestori-contante/slide
******* Indicazioni_operative_enti_gestori_del_contante.pdf

Non mi è chiaro però
(di questo documento)
in che senso una società
di servizi si mette a dare
soldi alla grande distribuzione.
A meno che tale società non sia
in realtà una banca che normalmente
presta i soldi.

A meno che non si voglia
intendere il fatto che
la banca di Italia agisce tramite
tale società per prestare soldi
anche anche alla grande distribuzione.
Ma quindi gli enti della grande
distribuzione hanno conti correnti
aperti presso le filiali di bankitalia?

Tu che ne dici?
Facci sapere, sei tu l'esperto.
enoquick 4 Lug 2017 03:51
Il 27/06/2017 01:59, Acremone ha scritto:
> On 26/06/2017 20:23, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Però le banche centrali (vedi il QE)
>> possono dare le banconote (sempre alle
>> banche) in CAMBIO DI TITOLI DI STATO.
> Se ti piace continua a crederci. Come ami scrivere quando sei in forma:
> "noi sappiamo che" a Roma il traffico è sempre intasato dai portavalori
> che fanno la spola tra via Nazionale e via XX settembre.
>
> Secondo me sei uno di quei cinghiali che crede che per aumentare la
> quantità di moneta in un sistema economico si deve andare in tipografia,
> e non in senso figurato.
>
> Sul nesso banche centrali e QE non commento e il resto del post non l'ho
> letto. Troppa ignoranza.
>
>
>

OK,il nostro attorereattore111 magari sara un poco afferrato ma
comunque non ci piove che le banche (private,oramai le pubbliche le
hanno solo i tedeschi) comprano titoli di Stato e li rigirano alla BCE.
Non e' un segreto.
Si sa che la BCE ha in pancia qualche triliardo di euro in titoli di Stato.
Poi si puo discutere su questa morale sul perche' una banca (sempre
privata) debba fare profitti con i titoli di Stato ai danni del 99,99%
della popolazione senza dare nulla in cambio.
Io li chiamo sanguisuga.
Acremone 4 Lug 2017 09:20
On 03/07/2017 20:53, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Se vuoi continuare a credere al magico potere di stamparsi le banconote
>> o se ti senti accerchiato dai poteri forti, sei libero di mollare.
>>
>>
> Penso che sia una cosa
> normalissima per una banca
> centrale stare anche li
> a stampare le banconote
Ok, hai preferito così. Coerente con te stesso.
radicale.001@gmail.com 4 Lug 2017 11:43
Il giorno lunedì 3 luglio 2017 14:07:44 UTC+2, attorea...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno lunedì 3 luglio 2017 12:33:24 UTC+2, radica...@gmail.com ha
scritto:
>> Il giorno lunedì 26 giugno 2017 11:17:05 UTC+2, attorea...@gmail.com ha
scritto:
>>
>>> Ma se hanno privatizzato
>>> la banca di Italia, cioè ai privati
>>> è stato dato il potere di STAMPARSI
>>> LE BANCONOTE, prestarle allo Stato
>>> il quale deve dare in cambio INTERESSI.
>>
>> rotfl
>>
>>
> Ovviamente il tuo
> è un rotfl filosofico
> perché la filosofia
> e l'economia si penetrano
> a vicenda:))

la banca d' italia, checchè se ne dica (e checchè possa sembrare
osservando che il suo capitale sociale è formalmente posseduto
da alcune banche private) è tutto meno che privata.

(
Anche quel ******* di Di Pietro commise lo stesso errore piu e
piu volte. Non mi risulta che oggi sia piu informato di ieri.
Ma forse lui diceva quelle *****ate in totale malafede ...
)

Come mai ? 50 euro, grazie. O non lo saprai mai
radicale.001@gmail.com 4 Lug 2017 11:56
Il giorno martedì 4 luglio 2017 03:51:29 UTC+2, enoquick ha scritto:
> Il 27/06/2017 01:59, Acremone ha scritto:
>> On 26/06/2017 20:23, attoreattore111@gmail.com wrote:
>>> Però le banche centrali (vedi il QE)
>>> possono dare le banconote (sempre alle
>>> banche) in CAMBIO DI TITOLI DI STATO.
>> Se ti piace continua a crederci. Come ami scrivere quando sei in forma:
>> "noi sappiamo che" a Roma il traffico è sempre intasato dai portavalori
>> che fanno la spola tra via Nazionale e via XX settembre.
>>
>> Secondo me sei uno di quei cinghiali che crede che per aumentare la
>> quantità di moneta in un sistema economico si deve andare in tipografia,
>> e non in senso figurato.
>>
>> Sul nesso banche centrali e QE non commento e il resto del post non l'ho
>> letto. Troppa ignoranza.
>>
>>
>>
>
> OK,il nostro attorereattore111 magari sara un poco afferrato ma
> comunque non ci piove che le banche (private,oramai le pubbliche le
> hanno solo i tedeschi) comprano titoli di Stato e li rigirano alla BCE.
> Non e' un segreto.
> Si sa che la BCE ha in pancia qualche triliardo di euro in titoli di Stato.
> Poi si puo discutere su questa morale sul perche' una banca (sempre
> privata) debba fare profitti con i titoli di Stato ai danni del 99,99%
> della popolazione senza dare nulla in cambio.
> Io li chiamo sanguisuga.

Mh

hai mai sentito ad es. queste frasi :

"prestatore di ultima istanza"
"controllo della quantita di moneta"
"divorzio tesoro - banca centrale"
"indipendenza istituzionale della banca centrale"
"velocita di circolazione della moneta"

eccetera eccetera

Poi :
hai mai letto Bageot (o Bhageot o qualcosa di simile ora non ricordo)
?

Conosci il funzionamento reale delle banche ed il ruolo che hanno
(e per certi aspetti dovrebbero avere ma non hanno) sulla economia
e sul tessuto sociale ?

eccetera

Insomma ... lo volete capire una buona volta che vi fate delle
opinioni su una materia estremamente difficile, ambigua, delicata
senza avere alcuna base se non parossistiche ravanate sul web ?

Abbiate pazienza : perchè in economia si e per es. in medicina no ?
Credete che le cose siano piu' facili, vero ? No, forse sono piu
difficili.

Ecco perchè ad es. Acremone dice "troppa ignoranza" : 'ste cose
non possono essere spiegate in poco tempo. Ci si deve sbattere la
testa per anni.

E tu poi hai cervello (ti conosco). Figuriamoci che possibilita
puo' avere quello psicotico (che non nomino, per carita) che circola
qua.

Zero
attoreattore111@gmail.com 4 Lug 2017 14:06
Il giorno martedì 4 luglio 2017 11:56:46 UTC+2, radica...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno martedì 4 luglio 2017 03:51:29 UTC+2, enoquick ha scritto:
>> Il 27/06/2017 01:59, Acremone ha scritto:
>>> On 26/06/2017 20:23, attoreattore111@gmail.com wrote:
>>>> Però le banche centrali (vedi il QE)
>>>> possono dare le banconote (sempre alle
>>>> banche) in CAMBIO DI TITOLI DI STATO.
>>> Se ti piace continua a crederci. Come ami scrivere quando sei in forma:
>>> "noi sappiamo che" a Roma il traffico è sempre intasato dai portavalori
>>> che fanno la spola tra via Nazionale e via XX settembre.
>>>
>>> Secondo me sei uno di quei cinghiali che crede che per aumentare la
>>> quantità di moneta in un sistema economico si deve andare in tipografia,
>>> e non in senso figurato.
>>>
>>> Sul nesso banche centrali e QE non commento e il resto del post non l'ho
>>> letto. Troppa ignoranza.
>>>
>>>
>>>
>>
>> OK,il nostro attorereattore111 magari sara un poco afferrato ma
>> comunque non ci piove che le banche (private,oramai le pubbliche le
>> hanno solo i tedeschi) comprano titoli di Stato e li rigirano alla BCE.
>> Non e' un segreto.
>> Si sa che la BCE ha in pancia qualche triliardo di euro in titoli di Stato.
>> Poi si puo discutere su questa morale sul perche' una banca (sempre
>> privata) debba fare profitti con i titoli di Stato ai danni del 99,99%
>> della popolazione senza dare nulla in cambio.
>> Io li chiamo sanguisuga.
>
> Mh
>
> hai mai sentito ad es. queste frasi :
>
> "prestatore di ultima istanza"
> "controllo della quantita di moneta"
> "divorzio tesoro - banca centrale"
> "indipendenza istituzionale della banca centrale"
> "velocita di circolazione della moneta"
>
>

E tu hai mai sentito ad es queste frasi:

" Partecipanti al capitale della banca di italia"

https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/funzioni-governance/partecipanti-capitale/Partecipanti.pdf

" Assemblea dei partecipanti al capitale della BdI"

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/interventi-governatore/integov2016/Visco_assemblea_partecipanti_28_aprile_2016.pdf

"Bilancio della Banca d'Italia"

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/bilancio-esercizio/2017-bilancio-esercizio/bil-eserc-2017.pdf

"Consiglio superiore della Banca d'Italia"

https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/funzioni-governance/consiglio-superiore/


Se hai la capacità
di leggere questi link
invece di stare a scrivere
le tue solite stronzate
capirai che Bankitalia
è GESTITA da privati
per conto dei privati
dove lo Stato praticamente
non c'entra nulla.
Acremone 4 Lug 2017 14:22
On 04/07/2017 09:20, Acremone wrote:
>>>
>> Penso che sia una cosa
>> normalissima per una banca
>> centrale stare anche li
>> a stampare le banconote
> Ok, hai preferito così. Coerente con te stesso.
Però è un peccato Franco... ti avrei fatto capire che non tutti hanno un
conto Target2, annunciato l'esistenza del sistema POC. Forse saresti
giunto a capire i misteri di funzionamento di Target2, dove quasi nulla
si crea, quasi nulla si distrugge e tutto cambia... avresti capito che
ritirare 100.000.00 euro in contanti si può fare solo a certe
inesorabili condizioni. Insomma hai voluto rimanere ignorante a
crogiolarti nelle tue idee s*****herate.

Ma quando vai dal dentista, gli spieghi tu la situazione dei tuoi denti
e quello che lui ti deve fare o gli consenti di farti diagnosi e
terapia? No, perché se sei coerente con te stesso dovresti essere ormai
senza denti.

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