Le discipline economiche
 

La propaganda del Corriere della Sera

attoreattore111@gmail.com 29 Apr 2017 14:53
Questo è uno dei tanti giornali
dei paesi NATO pronto a servire
il complesso. In Italia ovviamente
non è l'unico, ma sicuramente
uno dei giornali più influenti.

Tra le altre cose, questo giornale
ha come missione quella di gettare
fango sulle istituzioni statali italiane
e dare il massimo credito alle aziende private.
Per la serie......lo Stato fa tutto male
i privati fanno tutto bene.

Si tratta di una strategia
che tocca ogni ambito.
Oggi per es. questo giornale
ha attaccato la scuola pubblica italiana
col seguente articolo:

http://www.corriere.it/cronache/17_aprile_29/scuole-italiane-8a069fae-2c4d-11e7-a45f-5318c0275c1e.shtml

Riporto alcuni passaggi
di questo articolo del Corriere
della Sera per dimostrare
come si tratti di propaganda
di parte che non trova alcun
fondamento nella realtà:

Il Corriere scrive:

<<Da anni il sistema d’istruzione italiano si regge sulle promozioni
d’ufficio. Così la scuola rinuncia a selezionare gli studenti in base al
merito>>

Come si nota, gia da questo titolo
viene affermato qualcosa
che poi non trova alcun
DATO statistico citato.
Cioè si afferma una cosa
senza dare nessuna prova.
Si cie che in Italia
tutti vengono promossi
a scuola anche quelli
che non meriterebbero tale promozione.

Ma con quali prove, documenti,
studi statistici si va a provare
questa tesi, ebbene nell'articolo
si cita una sentenza di tribunale:


<<«Se tutti gli studenti avessero i voti che meritano non verrebbe promosso
più del 20 per cento». Spetta a un professore di un istituto tecnico
commerciale pugliese il merito di aver ancora una volta portato alla ribalta nel
modo più clamoroso, con queste parole (Corriere, 23 aprile), la grande menzogna
su cui si regge da anni il sistema dell’istruzione italiano: le promozioni
d’ufficio. Proprio perché il suddetto professore non stava al gioco, e
viceversa dava ai suoi studenti i voti che meritavano, il dirigente della scuola
dove insegnava lo ha sospeso a suo tempo dal servizio>>

In pratica il corriere della sera
CITA quello che è stato
detto da un docente UNO SOLO,
il quale afferma quanto riportato sopra
e ne deduce che il sistema scolastico
italiano non funziona, cioè promuove tutti
d'ufficio.
E a poco vale che questo docente
sia stato sospeso dall'insegnamento.
Anzi, il fatto che sia stato sospeso
DIMOSTRA per il Corriere che questo
docente aveva ragione.

Invece il VERO MOTIVO per il quale
il docente è stato sospeso
è che nella scuola italiana
i docenti fanno i corsi di recupero
a PAGAMENTO e li fanno sia
durante l'anno scolastico
che durante l'estate con gli alunni
RIMANDATI A SETTEMBRE.

Quindi il docente in questione
ha abusato della sua posizione
andando a rimandare troppi alunni
per poter fare così i corsi di recupero
estivi e arrotondare lo stipen*****.

Ma il Corriere non dice questa verità
e cioè che i docenti sono IN CONFLITTO
DI INTERESSI.
Infatti, più mettono i voti bassi
piu possono fare corsi di recupero
piu SOLDI GUADAGNANO.

Inoltre più alunni vengono bocciati
e quindi vanno a RIPETERE l'anno
scolastico, più alunni ci sono
in una scuola, quindi più CLASSI,
e ancora più posti, piu corsi di recupero.

E però chissà perché il Corriere
dice tutto il contrario e cioè
che ai docenti conviene
fare tutti promossi così hanno
piu alunni.
Ma piu alunni DOVE?
Se uno viene bocciato ecco
che invece di rimanere a scuola
5 anni, vi rimane 6 anni o anche 7.
Non è che chi viene bocciato poi
lascia la scuola e quindi
non conviene bocciare.

Insomma, bocciare, rimandare,
mettere voti bassi conviene
moltissimo ai docenti DISONESTI!

Cito ora un altro passaggio
propagandistico, di duro
attacco alla scuola statale:


<<Ma a che cosa serve un sistema d’istruzione simile, che non valutando
contraddice ogni idea sensata d’insegnamento e di apprendimento?>>

Qui sopra viene detto
che la scuola non valuta.
Ma questo non è vero.
A scuola i voti vengono dati
e spesso sono INSUFFICIENTI,
poi ci sono corsi di recupero durante l'anno
e durante l'estate e c'è anche la bocciatura.

Inoltre non tutti prendono sei, altri
prendono sette, altri otto, altri nove ecc.
Quindi la SELEZIONE esiste, avviene
cioè non tutti prendono gli stessi voti.

Eppure il Corriere dice
che la scuola italiana non valuta.
Incredibile!!


Altro passaggio incredibile:
<<E non è più vero anche, se non principalmente, proprio perché la scuola
promuove tutti, cioè non seleziona, e una scuola che non seleziona, che non
accerta il merito, è una scuola che in linea di principio rifiuta di fornire
alla società, al mondo del lavoro, qualunque attestato affidabile circa le
reali competenze, la volontà d’impegnarsi, le capacità di ingegno e di
carattere, dei giovani che le sono stati affidati>>

Qui si insiste nel dire
che la scuola non valuta, cioè
non da i voti.
Ma questo è totalmente falso
e basta andare in qualsiasi scuola
italiana e vedere i VOTI che hanno
gli studenti in ogni classe, voti
insufficienti, sufficienti ecc.

E non si capisce PERCHE' gli studenti
italiani dovrebbero essere PER LA MAGGIOR PARTE
bocciati, cioè INCAPACI di superare.

Cioè il Corriere PREMETTE
dicendo che NON E' POSSIBILE
che gli studenti italiani
possano riuscire a superare CON DIVERSI
VOTI gli studi.

In pratica si fa del RAZZISMO!
Gli studenti italiani, secondo il Corriere
non possono essere, per la maggior
parte promossi a scuola.

Se per es in Italia venissero promossi
solo il 40 per cento degli studenti,
allora la scuola italiana sarebbe
la migliore del mondo?

Il Corriere dice quindi esplicitamente
che gli studenti italiani NON
possono essere tutti capaci
di prendere un diploma!
Insomma la premessa è che solo POCHI
nascono con l'intelligenza giusta
per poter studiare con successo
mentre tanti altri (che la scuola
non boccerebbe) nascono MINORATI,
cioè con una intelligenza
al di sotto della media.

Infatti il ragionamento posto a premessa
dal Corriere è esattamente questo.

Un discorso del genere
invece, ma il Corriere se
ne guarda bene dal farlo
è per LA PATENTE DI GUIDA.

Infatti il dubbio viene!
Cioè visto che piu
hanno la patente, piu auto
si vendono, piu benzina si vende,
ecco che la patente è facile
da prendere.

Se ho capito bene allora,
per il Corriere deve essere
difficilissimo prendere un diploma
e facilissimo poter guidare un'auto.

E dei tanti, troppi incidenti MORTALI
cosa ne pensa il Corriere?
Perché il Corriere non scrive
un articolo sulla patente facile?
Ho fatto una ricerca, ma NULLA,
non se ne parla!

C' un ultimo brano
di questo articolo del Corriere
che voglio commentare:

<<E infatti gli esami di diploma finale fanno regolarmente segnare percentuali
di promossi che da anni sfiorano il cento per cento (in che senso possa essere
considerato tecnicamente un «esame» una prova che dà abitualmente risultati
simili resta per me un mistero).>>

Qui il Corriere dice
che NON è normale che quasi tutti
gli studenti agli esami di Stato
alla fine vengono promossi.
E siccome vengono quasi tutti
promossi SE NE DEDUCE che la scuola
italiana promuove tutti d'ufficio.

A parte il fatto che se ne potrebbe
dedurre che la scuola italiana
PREPARA bene, visto l'alta
percentuale di persone
che riescono a prendere il diploma.
Ma lasciamo perdere questo argomento
e spieghiamo PERCHE' quasi
tutti vengono promossi
agli esami di Stato.

1. All'esame di Stato
vengono ammessi studenti
che hanno studiato come minimo
per cinque anni.

2. Durante questi cinque
anni MOLTI ripetono
il primo anno, o il secondo
o il QUINTO ANNO.
Questo significa che all'esame
di Stato ci può arrivare
uno studente RIPETENTE
e che NON è stato ammesso
agli esami di Stato l'anno prima.
Quindi NON é vero che tutti
una volta in quinta prendono
il diploma.

3. Il sistema scolastico
italiano prevede il VOTO
col quale si prende un diploma.
Questo significa che è vero
che un alto numero prende il diploma
ma è anche vero che solo UNA MINORANZA
prende il diploma COL MASSIMO DEI VOTI.

Questo DIMOSTRA che il Corriere
fa propaganda contro la scuola
di Stato perché deve tirare
acqua verso i privati, provando
a far privatizzare anche la scuola.

La scuola italiana è SELETTIVA, altamente
selettiva perché non da il massimo
dei voti a tutti a solo ad una MINORANZA.

Quando un datore di lavoro vede
il PUNTEGGIO col quale è stato
conseguito un titolo di stu*****
capisce se il tizio è capace
o meno.

Inoltre la spiegazione del perché
così tanti studenti riscono
a prendere il diploma
anche con voti minimi si spiega
perché lo studente SCEGLIE la scuola
che vuole fare.

Qui non si tratta di dover guidare
tutti l'auto e davvero non si capisce
come mai TUTTI sono in grado
di saperla guidare bene: poi
vedi i tanti incidenti mortali
e capisci come petrolieri e industrie
d'auto fanno il loro lavoro di raccomandazione
nei confronti di chi deve dare la patente.

Qui, dicevo, non tutti devono saper
fare la STESSA COSA.

Chi sceglie di fare l'alberghiero,
quindi fare il cameriere è perché
quello sente di essere capace a fare.
Chi sceglie di fare il cuoco,
chi l'elettrauto, chi il meccanico,
chi di fare un liceo artistico perché
si sente capace di fare cose artistiche,
chi lo scientifico perché portato per la scienza,
e così per le DECINE di indirizzi,
compreso il liceo musicali dove si SUONA
uno strumento.

Insomma, la spiegazione
del COME MAI tanta gente
riesce, è perché è cosa normale
che nella vita ognuno scelga
la sua strada e possa riuscire.

Qui, insomma, non tutti fanno
il liceo scientifico o linguistico
o classico e quindi ci si meraviglia
di come mai tutti gli studenti italiani
poi vengono promossi e sono capaci
tutti nelle stesse materie.

Qui stiamo GIUDICANDO
gente che sceglie di fare il cameriere,
chi sceglie di fare l'agricoltore (istituto tecnico
agrario) ecc ecc.

Sarebbe come se il corriere
si meravigliasse che TUTTI
quelli che hanno scelto
di fare un certo mestiere
poi alla fine lo sanno fare
ed è un mistero spiegare
come mai lo sanno poi fare
il mestiere che hanno scelto.

In conclusione quindi, la scuola
italiana VALUTA e da il massimo
dei voti ad una MINORANZA
di quelli che prendono il diploma!

Invece la patente di guida
la si da a tutti e SENZA
voto.
Si pensa quindi che tutti
abbiano la stessa capacità
di guida ma non è cosi.

Al Corriere consiglierei
di fare una campagna affinché
il ministero dei trasporti
desse la patente di guida
con un PUNTEGGIO
da 60 a 100, come avviene
per chi prende un diploma.

Ebbene, si scoprirebbe
che solo una minoranza
arriverebbe a 100, mentre
la maggioranza si fermerebbe
a 60.
E qui parliamo di gente
che può guidare un'auto,
quindi fare danni a se stessi
e agli altri, e infatti gli incidenti
stradali sono continui e spesso mortali!!

Però chissà perché al Corriere
la patente FACILE non fa scandalo
con tutta la gravità del caso,
mentre si parla di diploma
facile, mentre non è cosi,
visto che solo una minoranza
prende il massimo dei voti
e chi deve assumere tiene
conto del voto.
ilChierico 30 Apr 2017 10:00
On 29/04/2017 14:53, attoreattore111@gmail.com wrote:

> Chi sceglie di fare l'alberghiero,
> quindi fare il cameriere è perché
> quello sente di essere capace a fare.
> Chi sceglie di fare il cuoco,
> chi l'elettrauto, chi il meccanico,
> chi di fare un liceo artistico perché
> si sente capace di fare cose artistiche,
> chi lo scientifico perché portato per la scienza,
> e così per le DECINE di indirizzi,
> compreso il liceo musicali dove si SUONA
> uno strumento.

Io invece so imparare. E di solito lascio spiazzate le persone. So fare
tante di quelle cose in contrasto fra di loro, secondo la tua stessa
spiegazione, che nessuno ci crede finche' non mi metto all'opera.

> Invece la patente di guida
> la si da a tutti e SENZA
> voto.
> Si pensa quindi che tutti
> abbiano la stessa capacità
> di guida ma non è cosi.

Questo una volta. Terminata la fase FIAT questo non succede piu' da
anni. Una strage di non patentati.

> Però chissà perché al Corriere
> la patente FACILE non fa scandalo
> con tutta la gravità del caso,
> mentre si parla di diploma
> facile, mentre non è cosi,
> visto che solo una minoranza
> prende il massimo dei voti
> e chi deve assumere tiene
> conto del voto.

Forse perche' se accendi il cervello per lavorare poi non lo spegni
piu', neanche dentro la cabina elettorale? :-)
Pierfrancesco 3 Mag 2017 20:04
Nel suo scritto precedente, ilChierico ha sostenuto :
> On 29/04/2017 14:53, attoreattore111@gmail.com wrote:
>
>> Chi sceglie di fare l'alberghiero,
>> quindi fare il cameriere è perché
>> quello sente di essere capace a fare.
>> Chi sceglie di fare il cuoco,
>> chi l'elettrauto, chi il meccanico,
>> chi di fare un liceo artistico perché
>> si sente capace di fare cose artistiche,
>> chi lo scientifico perché portato per la scienza,
>> e così per le DECINE di indirizzi,
>> compreso il liceo musicali dove si SUONA
>> uno strumento.
>
> Io invece so imparare. E di solito lascio spiazzate le persone. So fare
> tante di quelle cose in contrasto fra di loro, secondo la tua stessa
> spiegazione, che nessuno ci crede finche' non mi metto all'opera.
>
Insolito. Che io ricordi solo Leonardo aveva doti spiccate per tanti
campi diversi. I grandi cervelli della storia di solito lo erano in un
solo campo.
Pero' (scusami) ma sei proprio certo che non ci sia un campo
particolare in cui VERAMENTE eccelli ? In cui si nota una differenza
sostanziale con gli altri campi ? In cui impari con estrema facilita' ?
In cui sembra che le cose da imparare arrivino da sole, quasi che
qualcuno te le avesse gia' insegnate in passato anche se non lo ricordi
piu' ?
Beh, mi piace pensare che tutti abbiano un settore cosi' nelle loro
potenzialita', solo che temo molti non lo sappiano e la scuola in
questo non ti aiuta, tutta tesa a sollevare chi ce la fa a fatica,
magari in un campo che non gli e' congeniale.
Temo perfino che molti non lo sappiano mai in tutta la loro vita.






>> Invece la patente di guida
>> la si da a tutti e SENZA
>> voto.
>> Si pensa quindi che tutti
>> abbiano la stessa capacità
>> di guida ma non è cosi.
>
> Questo una volta. Terminata la fase FIAT questo non succede piu' da anni.
> Una strage di non patentati.
>
Tuttavia abbiamo circa 9 morti al giorno e non so quanti feriti solo in
Italia. Permettimi di qualificarlo come "fallimento" della preparazione
di chi deve guidare (e non solo).
Non rispondermi ti prego che ci sono tanti milioni di automezzi che
girano ogni giorno perche' questo non cambia la sostanza
dell'argomento.
Invece quanti incidenti per errori di guida ?
Una corretta politica sulla questione dovrebbe ridurre i morti (ed i
feriti) a valori enormemente piu' bassi: in sostanza solo casi
fortuiti.
Pero' i produttori di auto non sarebbero molto contenti !

--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: pierferraro@teletu.it

Pierfrancesco
attoreattore111@gmail.com 4 Mag 2017 13:33
Il giorno mercoledì 3 maggio 2017 20:04:09 UTC+2, Pierfrancesco ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, ilChierico ha sostenuto :
>> On 29/04/2017 14:53, attoreattore111@gmail.com wrote:
>>
>>> Chi sceglie di fare l'alberghiero,
>>> quindi fare il cameriere è perché
>>> quello sente di essere capace a fare.
>>> Chi sceglie di fare il cuoco,
>>> chi l'elettrauto, chi il meccanico,
>>> chi di fare un liceo artistico perché
>>> si sente capace di fare cose artistiche,
>>> chi lo scientifico perché portato per la scienza,
>>> e così per le DECINE di indirizzi,
>>> compreso il liceo musicali dove si SUONA
>>> uno strumento.
>>
>> Io invece so imparare. E di solito lascio spiazzate le persone. So fare
>> tante di quelle cose in contrasto fra di loro, secondo la tua stessa
>> spiegazione, che nessuno ci crede finche' non mi metto all'opera.
>>
> Insolito. Che io ricordi solo Leonardo aveva doti spiccate per tanti
> campi diversi.
>
>
Dalla mia personale
esperienza ho notato
che non poche persone
sono in grado di fare
più cose in ambiti diversi.

Poi, giustamente, ognuno
tende a preferire qualche campo.
Per es. ho conosciuto persone
capaci di giocare bene a calcio,
basket, nuoto ecc e però hanno
poi seguito solo una attivita
per ovvi motivi, cioè un campionato
devi giocare:))

Allo stesso modo, una laurea
puoi prenderti in x anni e altre
a seguire ma non in contemporanea.

La cosa rarissima è eccellere
in più campi ma ad alto livello,
come nel caso di Leonardo da Vinci.
>
>
>I grandi cervelli della storia di solito lo erano in un
> solo campo.
>
A leggere bene le biografie
non viene fuori che il personaggio
x noto certo ambito era incapace in altri ambiti,
ma viene fuori che ha fatto qualcosa
di memorabile nel campo per cui viene
poi anche ricordato ed è per quello
passato alla storia.
>
>>
> Tuttavia abbiamo circa 9 morti al giorno e non so quanti feriti solo in
> Italia. Permettimi di qualificarlo come "fallimento" della preparazione
> di chi deve guidare (e non solo).
>
>

Questo per me è evidente.
Per es chi guida gli autobus
solo raramente fa qualche incidente
dove la colpa è sua
Questo dimostra che ci sono
bravi guidatori e scarsi guidatori.

Il punto che lo Stato deve chiarire
bene è proprio questo.
Cioè dare la patente ma
con un punteggio minimo.
Il minimo è 6, il massimo 10.

Chi prende la patente con 6 diventa
quindi consapevole di non essere
bravo e può darsi
che si dia fin da subito una regolata,
andando piano, molto piano.

Chi invece prende la patente con 8 o addirittura
10, capisce di essere molto bravo
ma al tempo stesso si rende
conto che la sua capacità IMPLICA
il non andare a sbattere continuamente.

Cioè bisogna diffondere la cultura
che chi sa guidare bene non va a sbattere
sugli altri e quindi evidenziare questo
fatto con un punteggio col quale
poi si prende la patente.

Quando si risolvono i quiz si potrà
avere un punteggio. Quando si fa
l'esame di guida, altro punteggio.
Quando si segue il corso presso
una scuola guida al candidato
verrà spiegato questo meccanismo
e così via via durante il corso
acquisirà questa consapevolezza.

Si tratta, in ogni caso, di un enorme
paradosso del capitalismo.
Tutti a concorrere, tutti sul mercato
del lavoro e delle merci, tutti
ad essere classificati in base
a punteggi per il titolo di stu*****
e tanto altro, e però la patente
uguale per tutti senza alcuna
distinzione di capacità.

Ma in questo ambito, cioè
quello della circolazione stradale
ci sono diverse cose
che non quadrano.
Ad iniziare dalle inesistenti
auto elettriche che i politici
non vogliono (vedi lobby dei petrolieri)
e così si continua a morire di smog,
fino poi ad una infinità di PARCHEGGI
A PAGAMENTO, le infinite strisce blu
di cui si è colorata la superficie
di ogni città italiana.

Si tratta di un business per i comuni
i quali si fanno pagare il parcheggio
in modo salato, sia dai ricchi
che dai poveri.
E stesso discorso per le multe.
Sia il milionario che il disoccupato
pagano gli stessi soldi per un divieto
di sosta o altre infrazioni.
Ne deriva che per il milionario
lasciare l'auto in divieto di sosta
non è un problema, tanto PAGA
e quindi la multa costa poco,
non è un deterrente.

E chi invece ha pochi soldi
perde il diritto al parcheggio.

Il corriere, giustamente, se ne
guarda bene dal parlare di queste
problematiche. Per loro i problemi
sono altri, come abbiamo visto.
Yesinia 5 Mag 2017 02:05
<<<Da anni il sistema d’istruzione italiano si regge sulle promozioni
d’ufficio.
Così la scuola rinuncia a selezionare gli studenti in base al merito>>

ma dove vivi,su marte?
Non lo sai che la percentuale di promossi alla maturità è 99%?

BUTTIAMO 200 MILIONI ALL'ANNO PER FARE UN ESAME FARSA!

TUTTI SOLDINI IN TASCA AI PROF ( come se non ne rubassero già abbastanza
dalla mangiatoia pubblica chiamata scuola)
attoreattore111@gmail.com 5 Mag 2017 03:57
Il giorno venerdì 5 maggio 2017 02:04:55 UTC+2, Yesinia ha scritto:
> <<<Da anni il sistema d’istruzione italiano si regge sulle promozioni
d’ufficio.
> Così la scuola rinuncia a selezionare gli studenti in base al merito>>
>
> ma dove vivi,su marte?
> Non lo sai che la percentuale di promossi alla maturità è 99%?
>
> BUTTIAMO 200 MILIONI ALL'ANNO PER FARE UN ESAME FARSA!
>
>
Caro Acremone,
l'esame di Stato non è una farsa
perché solo una piccola percentuale
dei candidati prenderà il voto massimo,
mentre un'alta percentuale degli stessi
prende il voto minimo.
Inoltre non tutti vengono ammessi
all'esame di Stato.
Va anche ricordato che per poter
accedere a questo esame bisogna
frequentare per 5 anni una scuola
superiore che PREPARA
a questo esame.
Quindi se molti vengono ammessi
e poi anche promossi è anche perché
gli insegnanti italiani sono molto
bravi a preparare gli studenti.

Inoltre ti faccio notare, caro Acremone,
che a giudicare i candidati c'è
una commissione composta da tre membri
interni (docenti dei candidati)
e tre esterni. Inoltre a presiedere
è un docente esterno per un totale
quindi di 4 esterni e 3 interni.

Questo sistema garantisce imparzialità.
Cioè a giudicare ci sono 4 persone
che non conoscono i candidati.
Inoltre i temi che dovranno essere
svolti vengono calati dal ministero
e non vengono preparati dai docenti.

Quindi se l'esame di Stato per te
è troppo facile da superare, allora
la colpa è delle tracce troppo facili
che però vengono calate dal ministero,
cioè dai POLITICI.
Al ministero non comandano i docenti
ma i politici.

p.s. Ti sei informato male, io non
mi chiamo franco, così come non mi chiamo
Giovanni Rossi, così come non mi chiamo
padreeinstein o attore, così come tu
non ti chiami Acremone ecc ecc.
Acremone 5 Mag 2017 08:46
On 05/05/2017 03:57, attoreattore111@gmail.com wrote:
> Caro Acremone,
> l'esame di Stato non è una farsa
Franco: stai rispondendo a Yesinia, perbacco!
Se ti sei confuso, fai più attenzione. Se credi che per prendermi gioco
di te abbia bisogno di fare giochini coi nick, sei un *******
attoreattore111@gmail.com 5 Mag 2017 20:31
Il giorno venerdì 5 maggio 2017 08:47:00 UTC+2, Acremone ha scritto:
> On 05/05/2017 03:57, attoreattore111@gmail.com wrote:
>> Caro Acremone,
>> l'esame di Stato non è una farsa
> Franco: stai rispondendo a Yesinia, perbacco!
>
>
Tu dici che io mi chiamo franco?
E allora io dico che tu
usi anche Yesinia come nick.
pirex 5 Mag 2017 20:36
Dopo dura riflessione, attoreattore111@gmail.com ha scritto :
> Il giorno venerdì 5 maggio 2017 08:47:00 UTC+2, Acremone ha
> scritto:
>> On 05/05/2017 03:57, attoreattore111@gmail.com wrote:
>>> Caro Acremone,
>>> l'esame di Stato non è una farsa
>> Franco: stai rispondendo a Yesinia, perbacco!
>>
>>
> Tu dici che io mi chiamo franco?
> E allora io dico che tu
> usi anche Yesinia come nick.


Yesinia è quel fesso di Vittorio con i suoi altri mille nick

--



Confrontare la necessità di un’emergenza sanitaria domenicale
con la necessità di comprarsi un paio di scarpe o altro non è
logico.
A meno che uno non soffra di shopping compulsivo
http://tinyurl.com/kb4nm8n
Cicciopolo 5 Mag 2017 22:55
ha scritto nel messaggio
news:197e5bc7-fe07-4cb7-b5ba-2dd172ed6393@googlegroups.com...

<l'esame di Stato non è una farsa
<perché solo una piccola percentuale
<dei candidati prenderà il voto massimo,

salvo abitare in puglia,nella terra dei cach...pardòn, dei geni!

hahahahaha!

<gli insegnanti italiani sono molto
<bravi a preparare gli studenti.

hahahahahahahahahahahahhaha!
pirex 5 Mag 2017 23:23
Cicciopolo ha usato la sua tastiera per scrivere :

> ha scritto nel messaggio
> news:197e5bc7-fe07-4cb7-b5ba-2dd172ed6393@googlegroups.com...

> <l'esame di Stato non è una farsa
> <perché solo una piccola percentuale
> <dei candidati prenderà il voto massimo,

> salvo abitare in puglia,nella terra dei cach...pardòn, dei
> geni!

> hahahahaha!

> <gli insegnanti italiani sono molto
> <bravi a preparare gli studenti.

> hahahahahahahahahahahahhaha!


Vitto', ma pure tu hai fatto come il Trota?


Il Trota

Renzo Bossi e la laurea “a sua insaputa”. Leggiamo da Libero

“Macché laurea comprata, non ho nemmeno il diploma!”.
La falsa laurea albanese di Renzo Bossi?
Un vero falso visto che “il Trota” non “avrebbe mai conseguito
neppure la maturità”.
Insomma, Bossi jr si sarebbe laureato a “sua insaputa”
come confermato durante l’arringa dal legale, Carlo Beltrami,
nel processo che lo vede imputato per appropriazione indebita
con il padre e l’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito.
Per l’accusa Renzo Bossi avrebbe comprato la laurea presso
l’Università Kristal di Tirana con 77mila euro sottratti
alle casse della Lega.

29-apr-17
<http://espresso.repubblica.it/palazzo/2017/05/05/news/l-amore-di-Biancofiore-il-cane-di-Salvini-1.300974?ref=HEF_RULLO>

--



Confrontare la necessità di un’emergenza sanitaria domenicale
con la necessità di comprarsi un paio di scarpe o altro non è
logico.
A meno che uno non soffra di shopping compulsivo
http://tinyurl.com/kb4nm8n
Cicciopolo 6 Mag 2017 14:12
<"pirex" ha scritto nel messaggio news:oeiqfs$l7$1@gioia.aioe.org...
<Vitto', ma pure tu hai fatto come il Trota?

almeno lui non l'ha usata per fare il ministro...
...ma perchè non ci parli della tua amica senatrice del centro sinistra ,
sindacalista FLELS-CGIL, del PD , prodiana e veltroniana, amica di bersani
?

Lo scandalo della finta laurea in Scienze sociali di Valeria Fedeli!!!

Ahahahahahaahahahahahahahahaha!
Ahahahahahaahahahahahahahahaha!
Ahahahahahaahahahahahahahahaha!
Ahahahahahaahahahahahahahahaha!
Ahahahahahaahahahahahahahahaha!
Ahahahahahaahahahahahahahahaha!
pirex 6 Mag 2017 14:47
Cicciopolo ha pensato forte :

> <"pirex" ha scritto nel messaggio
> news:oeiqfs$l7$1@gioia.aioe.org...
> <Vitto', ma pure tu hai fatto come il Trota?

> almeno lui non l'ha usata per fare il ministro...


E' troppo scemo, se ne era fatta una ragione pure suo padre.

--



Confrontare la necessità di un’emergenza sanitaria domenicale
con la necessità di comprarsi un paio di scarpe o altro non è
logico.
A meno che uno non soffra di shopping compulsivo
http://tinyurl.com/kb4nm8n
ilChierico 6 Mag 2017 17:13
On 03/05/2017 20:04, Pierfrancesco wrote:

>> Io invece so imparare. E di solito lascio spiazzate le persone. So


> Insolito. Che io ricordi solo Leonardo aveva doti spiccate per tanti
> campi diversi. I grandi cervelli della storia di solito lo erano in un
> solo campo.

Perche"? Se qualcuno ti insegna qualcosa che proprio non avevi sentito
prima, che fai? Eviti di ascoltare? Proprio non capisco...

> Pero' (scusami) ma sei proprio certo che non ci sia un campo particolare
> in cui VERAMENTE eccelli ? In cui si nota una differenza sostanziale con

In teoria dovrei, in pratica si fa di tutto, quando non sei dipendente
succede.

>> Questo una volta. Terminata la fase FIAT questo non succede piu' da
>> anni. Una strage di non patentati.
>>
> Tuttavia abbiamo circa 9 morti al giorno e non so quanti feriti solo in
> Italia. Permettimi di qualificarlo come "fallimento" della preparazione
> di chi deve guidare (e non solo).

Ma anche no.

Tutte queste macchine che si ribaltano magari potrebbero essere
progettate meglio?

E spegnere il telefono/PC/sar*****o o usare il viva-voce in auto no?

> Invece quanti incidenti per errori di guida ?

Meno che per le moderne distrazioni. Ormai le riviste di auto criticano
automobili come la Giulia da 500 cavalli solo perche' non sono collegate
in rete sempre, dovunque e comunque.

A me pare un buon motivo per comprarmela, invece.

> Una corretta politica sulla questione dovrebbe ridurre i morti (ed i
> feriti) a valori enormemente piu' bassi: in sostanza solo casi fortuiti.
> Pero' i produttori di auto non sarebbero molto contenti !

Perche'?
Pierfrancesco 6 Mag 2017 22:13
Sembra che ilChierico abbia detto :
> On 03/05/2017 20:04, Pierfrancesco wrote:
>
>>> Io invece so imparare. E di solito lascio spiazzate le persone. So
>
>
>> Insolito. Che io ricordi solo Leonardo aveva doti spiccate per tanti
>> campi diversi. I grandi cervelli della storia di solito lo erano in un
>> solo campo.
>
> Perche"? Se qualcuno ti insegna qualcosa che proprio non avevi sentito
> prima, che fai? Eviti di ascoltare? Proprio non capisco...
>
A te non capita che alcune cose le impari facilmente, senza sforzo, ti
piacciono perfino, ed altre le trovi noiose o troppo faticose ?
Tanto per specificare, leggi o ti interessi di tutto o prediligi
particolari argomenti ?
Poi se "bisogna" ci si adatta.






>> Pero' (scusami) ma sei proprio certo che non ci sia un campo particolare
>> in cui VERAMENTE eccelli ? In cui si nota una differenza sostanziale con
>
> In teoria dovrei, in pratica si fa di tutto, quando non sei dipendente
> succede.
>
Beh ! Anche io faccio di tutto in caso di necessita'. Pero' ci sono
cose che mi riescono bene facilmente, vengono quasi da sole, ed altre
che anche sforzandomi non mi vengono bene, oppure mi vengono si' bene
ma con uno sforzo molto superiore e (sopratutto) in modo sgradevolmente
faticoso.
Forse e' quella cosa che alcuni chiamano: predisposizione a....






>>> Questo una volta. Terminata la fase FIAT questo non succede piu' da
>>> anni. Una strage di non patentati.
>>>
>> Tuttavia abbiamo circa 9 morti al giorno e non so quanti feriti solo in
>> Italia. Permettimi di qualificarlo come "fallimento" della preparazione
>> di chi deve guidare (e non solo).
>
> Ma anche no.
>
> Tutte queste macchine che si ribaltano magari potrebbero essere progettate
> meglio?
>
Quindi basse e larghe: e' un'idea, ma l'avranno sicuramente valutata;
forse diventano scomode ? Comunque sicuramente aiuterebbe, resterebbero
i casi di coloro che troverebbero comunque il modo di farle ribaltare
lo stesso.
Infatti le macchine si ribaltano (comunque costruite) se chi guida le
fa andare troppo veloci in relazione alla loro conformazione ed al
percorso.
E il ribaltamento non e' neanche la cosa peggiore che puo' capitare.
Ma mi vengono in mente i quad.....




> E spegnere il telefono/PC/sar*****o o usare il viva-voce in auto no?
>
Certo. Ho posto la questione su it.disc.auto: molti hanno trovato
diversi modi per risolvere la cosa.
Pero' a me manca un tasto grosso e facilmente accessibile sul cellulare
che mandi a chi chiama il messaggio: "sto guidando... attendere...".
Altrimenti nel caso comune bisogna comunque strisciare (usando entrambe
le mani) per rispondere e poi premere il tasto viva voce.




>> Invece quanti incidenti per errori di guida ?
>
> Meno che per le moderne distrazioni. Ormai le riviste di auto criticano
> automobili come la Giulia da 500 cavalli solo perche' non sono collegate in
> rete sempre, dovunque e comunque.
>
Consumismo.


> A me pare un buon motivo per comprarmela, invece.
>
Infatti.




>> Una corretta politica sulla questione dovrebbe ridurre i morti (ed i
>> feriti) a valori enormemente piu' bassi: in sostanza solo casi fortuiti.
>> Pero' i produttori di auto non sarebbero molto contenti !
>
> Perche'?
>
OGNI iniziativa che tendenzialmente possa ridurre il numero dei
patentati o di coloro che circolano o che possa in qualunque modo
creare un deterrente alla circolazione "libera" e' evidentemente in
contrasto con l'interesse di chi vuole vendere molte auto.
Non mi pare che il pericolo stradale sia percepito come "importante"
dalla maggioranza della gente, per cui una maggiore sicurezza nelle
strade credo interessi solo parzialmente i costruttori di auto.
Non mi sembra peregrino pensare che, anzi, nella situazione attuale la
gente cosi' e' spinta a comprare auto piu' sicure e pertanto piu'
costose, forse si spiega cosi' questa moda dei SUV.
E infine dimmi la tua idea su una cosa che mi tormenta: cosa ca..o
serve costruire auto che vanno a 160 all'ora (piu' meno tutte) o
perfino oltre i 200 quando il limite massimo e' 130 ?
Di tratte con limite 150, possibili per il CdS non ne conosco.

--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.
per contatti: pierferraro@teletu.it

Pierfrancesco
attoreattore111@gmail.com 7 Mag 2017 09:06
Il giorno sabato 6 maggio 2017 22:13:09 UTC+2, Pierfrancesco ha scritto:
>
>
>
>>> Una corretta politica sulla questione dovrebbe ridurre i morti (ed i
>>> feriti) a valori enormemente piu' bassi: in sostanza solo casi fortuiti.
>>> Pero' i produttori di auto non sarebbero molto contenti !
>>
>> Perche'?
>>
> OGNI iniziativa che tendenzialmente possa ridurre il numero dei
> patentati o di coloro che circolano o che possa in qualunque modo
> creare un deterrente alla circolazione "libera" e' evidentemente in
> contrasto con l'interesse di chi vuole vendere molte auto.
>
>
E' incredibile come
quelli del corriere della sera,
che pure vanno in giro per la strada,
non notano che c'è gente che non sa guidare.
Poi, sempre gli stessi, dicono che la scuola
italiana regala i diplomi a tutti.
Ma non si capisce come hanno fatto questi
del corriere a valutare i diplomati.

Se uno esce e va in giro, può valutare
i patentati italiani, ma come può fare
per valutare i diplomati?
Eppure, questi del corriere invece di dire
che la patente a tutti non va bene, dicono
che il diploma a tutti quelli che
studiano per 5 anni, non va bene.

Come si nota, questo giornale (e non solo)
fa pura propaganda al servizio dei soliti poteri.

>
>
>Non mi pare che il pericolo stradale sia percepito come "importante"
> dalla maggioranza della gente, per cui una maggiore sicurezza nelle
> strade credo interessi solo parzialmente i costruttori di auto.
>
>
Le tv e i giornali parlano di furti
nelle case, di extracomunitari ecc.
Inoltre parlano per anni e anni
di casi di omici***** particolari.
Nulla però dicono sui tanti e gravi
e quotidiani incidenti stradali.

Per cui tutti quelli che guardano
la tv e leggono i giornali si sono
convinti che il problema sono i pochi
omicidi eclatanti e i tanti furti
nelle case, la legittima difesa ecc ecc.

Questo avviene perché si distrae
il cittadino dai veri problemi (recessione,
disoccupazione, corruzione dei politici ecc)
e si riesce a vendere tanta pubblicità
raccontando questi casi per anni.

Allo stesso tempo NON SI TOCCA il problema
dei morti per strada perché
questo porterebbe l'intera popolazione
a capire che la patente non si può dare
a tutti.
Ma a questo punto ci vorrebbero
leggi più stringenti, esami più
difficili per ottenerla.
Da qui allora MENO patentati, MENO
AUTO DA VENDERE PER LE MULTINAZIONALI
DI AUTO, MENO PETROLIO DA VENDERE
PER I PETROLIERI ITALIANI E NON.

Infatti non si passa alle auto
elettriche perché la lobby dei petrolieri
si oppone. Quindi si continua a morire
per l'aria inquinata. C'era un partito,
I VERDI che poneva questi problemi,
ma ormai è cosa passata.

Il potere dei mass media è enorme
e solo la scuola è riuscita, in tutti
questi decenni e porre un freno andando
a informare (storia, educazione civica ecc)
i giovani sulla realtà.

L'ultimo baluardo per questo potere coalizzato
che sta dietro i mass media è la scuola
e per loro bisogna in qualche modo abbatterla.
Per questo il corriere scrive articoli di questo genere.

La scuola andrebbe migliorata, i programmi
scolastici migliorati. Bisognerebbe insegnare
alle elementari, poi alle medie e poi alle superiori
il diritto e l'economia e molta più storia
degli ultimi decenni.
In questo modo il futuro cittadino
sovrano potrebbe capire meglio
il mondo che lo circonda e svolgere
al meglio la funzione di cittadino sovrano.

Ma cittadini sovrani informati e capaci
fanno paura a chi detiene il potere
e vuole dei sudditi.
>
>
>Non mi sembra peregrino pensare che, anzi, nella situazione attuale la
> gente cosi' e' spinta a comprare auto piu' sicure e pertanto piu'
> costose, forse si spiega cosi' questa moda dei SUV.
>
>
La cosa scandalosa
è quella (parlo dell'Italia perché
non so altrove come fanno)
di dare la patente senza alcun punteggio.
Il diploma lo si da con un punteggio,
la patente no.

Quindi la percezione che si genera è che
tutti i patentati sono capaci di guidare
l'auto tutti allo stesso modo.

Eppure si fanno prove teoriche e
ognuno dei candidati risolve queste
prove ottenendo un punteggio, pero
questo punteggio non viene comunicato
al neopatentato e tanto meno viene
scritto sulla patente.

Cioè il neodiplomato SA, quando
si diploma col minimo dei voti
di non essere uno capace.
Però quando prende la patente
col minimo punteggio (vedi le prove
teoriche) NON LO SA che è scarso.

Per es. nella prova teorica il candidato
sbaglia qualche quiz sulla precedenza,
quindi quando andrà a guidare
avrà qualche esitazione agli incroci
in certi casi, e però NON SA di
essere scarso nella sua conoscenza
del codice della strada.
Magari la stessa persona sa di essere
scarsa in matematica perché la scuola
l'ha testato bene e l'ha convinto
al riguardo, ma per la patente
non sa della sua carenza.

Quindi, se chi guida NON SA
delle proprie carenze, ecco che
neppure possono darsi una regolata
magari andando più piano.

Gli esseri umani hanno bisogno di
SAPERE riguardo i propri limiti.
Se un giovane neopatentato NON SA
del fatto che è scarso a guidare
visto che non conosce bene le regole
sulla precedenza, è chiaro che inizierà
a correre, a passare agli incroci
in modo veloce CONVINTO di sapere
che ha lui la precedenza.

Se invece SA di essere scarso perché
così è stato valutato, ecco che
avrà una maggiore percezione del pericolo,
avrà MENO coraggio di andare veloce, meno
coraggio di non farsi problemi quando
guida.

>
>
>E infine dimmi la tua idea su una cosa che mi tormenta: cosa ca..o
> serve costruire auto che vanno a 160 all'ora (piu' meno tutte) o
> perfino oltre i 200 quando il limite massimo e' 130 ?
> Di tratte con limite 150, possibili per il CdS non ne conosco.
>
>
Questo è vero, hai fatto bene
a sollevare questo problema.
Però c'è un dato tecnico che tende
a sfuggire.
E' vero che la velocità massima
che un automobilista può raggiungere
è verso i 130, ma è anche vero
che l'ACCELERAZIONE è senza limiti.

Cioè chi si trova in autostrada e non
ha nessuno davanti, può usare una Ferrari
e passare da zero a 130 in pochi secondi
e così facendo non commette nessuna infrazione.

Però è evidente che un'auto capace
di tale accelerazione riuscirà
anche ad andare a 300 all'ora.

Il problema a mio parere
non sono i limiti di velocità alti
o cose del genere.
Il problema è CHI guida l'auto.
C'è gente che anche se va piano piano,
commette gravi errori, taglia la strada
ad altri, e fa avvenire incidenti gravi.

Inoltre ci sono carabinieri e poliziotti
che sono abilitati ad andare
veloci, con sirene spiegate, come le
ambulanze, vigili del fuoco ecc.

Questi possono andare veloci, possono
fare cose pericolose nel traffico
e però non succede quasi mai nessun incidente.
Come si spiega?

Il problema non è la velocità MASSIMA
ma la accelerazione alta e l'abilità nella guida e la conoscenza
TEORICA delle regole di precedenza.

Se uno arriva ad un incrocio E NON RICORDA
se ha o meno la precedenza e l'altro
pure, ecco che i due rischiano di fare un incidente.

Il punto che tende a sfuggire è che non
abbiamo solo UNO che guida male,
ma TANTI, quindi su un incrocio la
possibilità STATISTICA che arrivino
tre o piu automobilisti che non
conoscono le regole sulla precedenza
è elevata.

La velocità massima a mio parere
non è mai stato il vero problema.
E' evidente che il danno a velocità
alta è maggiore.
Ma la CAUSA degli incidenti
non è la velocità massima elevata.
La causa è il non sapere
bene le regole sulla precedenza,
sui sorpassi e la mancanza di ABILITA'
da parte di molti nella guida con certe
ACCELERAZIONI.

Ci sono persone che hanno i riflessi
pronti e l'abilità nel frenare subito,
e persone che hanno riflessi lenti
e scarsa abilità.
Quindi bisogna SELEZIONARE
gli automobilisti.

Questo significa che se tu per es.
vuoi guidare il TIR ecco che dovrai
ALLENARTI per quello scopo e dimostrare
di sapere guidare quel tipo di automezzo.

Se ora, tu candidato alla patente
vuoi guidare per es. un'auto che accelera
in pochi secondi e per questo arriva a superare
i 200 all'ora, ecco che dovrai
sottoporti ad esami particolari,
quelli per la guida veloce.

Cioè ci vogliono piu categorie
di patente di quelle attuali.
Io mi sono convinto
che la maggioranza dei patentati
italiani (diciamo 80 su 100) potrebbe
guidare auto di minima cilindrata
con accelerazioni basse e velocità massima
che non supera i 130.

Con auto del genere il rischio
incidenti GRAVI calerebbe molto e gli stessi
farebbero danni lievi solo alle auto.
Inoltre se questi avessero la CONSAPEVOLEZZA
di essere scarsi, neppure penserebbero
ad auto di grossa cilindrata, con forti
accelerazioni ecc.

Per es io ho la consapevolezza non
di non essere in grado di guidare
un furgone, per non parlare
dei grossi camion e dei tir.
Ma se un giorno mi dovesse venire
la voglia di prendere la patente
per guidarne, ecco che sarebbe
cosa utile che chi mi da la patente
CERTIFICASSE che sono scarso nel farlo
dandomi un punteggio minimo, rafforzando
così la mia percezione al riguardo o addirittura
NON DARMI quel tipo di patente, vietando
di fare danni a me e agli altri.

Il discorso sarebbe piu
lungo, ma chiudo attirando l'attenzione
su un altro punto.
Tu parlavi dei SUV.

Ma hai notato come ormai non
fanno altro che parlare di air bag,
cinture di sicurezza, lamiere
che proteggono ecc ecc come se fosse
cosa normale?
Molti che guidano, si sono convinti
che basta allacciare la cintura
ed ecco fatto, non corrono piu rischi,
tanto c'è l'air bag ecc.

Questa è tutta roba che SERVE ALLE ASSICURAZIONI,
in modo che pagheranno meno danni.
Ma non serve per la sicurezza stradale,
anzi ha contribuito ad aumentare
il numero di incidenti.
Infatti se tu metti la ******* poi pensi che puoi anche andare
allo scontro, tanto non ti fai nulla.

Invece chi guida deve sentirsi SENZA
alcuna ******* e deve avvertire
tutto il rischio possibile, e così
pongono maggiore attenzione.
Invece hanno fatto una politica
di dare auto potenti a tutti, e percezione
di sicurezza a tutti, come indossare
una corazza e andare allo scontro.

Ma tutte queste cose ad un galli
della loggia(che si è messo
al servizio dei potenti) neppure
viene in mente.
galli della loggia a certe cose
neppure pensa, e questo perché
chi gli ha dato all'epoca la laurea
e i vari titoli, era a sua volta
uno come lui, cioè uno poco onesto
dal punto di vista intellettuale!

Qui, e con questo concludo in topic, dobbiamo noi altri interrogarci
su chi ha dato i titoli a questo
galli della loggia che scrive
stupidaggini del genere su giornali
così importanti.
ilChierico 18 Mag 2017 21:54
On 06/05/2017 22:13, Pierfrancesco wrote:

> A te non capita che alcune cose le impari facilmente, senza sforzo, ti
> piacciono perfino, ed altre le trovi noiose o troppo faticose ?

Di solito se sono sufficientemente riposato ed il docente non e' una
capra, lo sto a sentire.

Sono ancora sufficientemente indifferenziato, ancora per poco, credo.

> Tanto per specificare, leggi o ti interessi di tutto o prediligi
> particolari argomenti ?

Leggo da sempre di tutt'un po'. Certo che adesso e' diventato difficile
fermarsi a leggere un libro di carta tutto intero, per quanto abbia
letto in passato.

> Poi se "bisogna" ci si adatta.

"Ce lo chiede l'Europa", certo che bisogna.

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